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Sanità: accordo Regione Lombardia-Irccs da 2 milioni per finanziare ricerca

Milano, 31 dic. (Adnkronos) – Due milioni di euro per finanziare ricerca, sviluppo e trasferimento di terapie geniche e cellulari. E’ quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente Fabrizio Sala e l’assessore al Welfare Giulio Gallera. L’intesa si avvale dei fondi del Programma Operativo Regionale Por – Fesr 2014-2020. L’accordo prevede il sostegno di attività in quattro aree specifiche: emato-oncologica, con l’individuazione di nuovi farmaci; cardiovascolare e trapiantologica, con utilizzo di stampa in 3D e dispositivi medicali e diagnostici; neurologica e neurochirurgica, con riferimento a sistemi evoluti di diagnostica per immagini e intelligenza artificiale; infettivologica, con nuovi farmaci e l’individuazione dei dispositivi medicali e sistemi di monitoraggio e analisi sugli effetti e la prevenzione dell’antibiotico resistenza.
Gli Irccs parteciperanno con un eventuale cofinanziamento al 50%, come prevedono le regole europee. Nello specifico, gli istituti sosterranno autonomamente i costi di progetto rappresentati da personale, attrezzature e altre voci di costo pertinenti. “Questo accordo – ha sottolineato il presidente Fontana – indica la strada che vogliamo continuare a percorrere per consolidare e incrementare il ruolo guida che la Lombardia ha a livello nazionale per la qualità delle cure, l’efficacia del nostro sistema sanitario e la capacita’ di investire in ricerca per assicurare ai cittadini le migliori terapie”.
Secondo Fontana, è “un nuovo decisivo passo avanti che si inserisce in un quadro di grandi investimenti nel comparto, come testimonia il recente innovativo accordo con il Governo grazie al quale abbiamo garantito l’incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico”.