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Reggio Calabria: iniziativa della Cgil sul ciclo integrato dei rifiuti sul territorio metropolitano

rifiuti

La Fp Cgil Reggio Calabria-Locri e l’Fp Cgil Calabria intervengono, con un ampio dibattito, in merito alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti sul territorio metropolitano

Molto partecipata l’iniziativa congiunta della FP CGIL Reggio Calabria – Locri e della FP CGIL Calabria sull’Igiene Ambientale ‘Quale futuro per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti? La proposta della FP CGIL”, svoltasi nella sala della Biblioteca Trisolini del Palazzo della Città Metropolitana lo scorso 3 dicembre. Interessante e articolata è stata la discussione sul tema in oggetto, un tema così delicato oggigiorno al centro del dibattito politico e sociale e dal rilevante impatto ambientale e culturale. All’incontro sono intervenuti oltre i Segretari generali della Funzione Pubblica territoriale e regionale, Francesco Callea e Alessandra Baldari, il Segretario generale della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto, il delegato all’Ambiente della Città Metropolitana Antonino Nocera, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Vice Sindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e i lavoratori che hanno portato una testimonianza diretta di quelle che sono le loro preoccupazioni e le loro aspettative future. Le conclusioni sono state affidate al Coordinatore Nazionale Igiene Ambientale FP CGIL Nazionale Massimo Cenciotti. Grande soddisfazione e plauso sono stati manifestati dai Segretari generali per il passaggio dei servizi afferenti l’igiene ambientale alla gestione pubblica ricorrendo alla società in house Castore del Comune di Reggio Calabri: “un percorso difficile, che ha portato ad un importante risultato, l’internalizzazione di un servizio pubblico essenziale, che favorirà, si auspica, un sostanziale risparmio economico, un servizio più efficace e ed efficiente sul territorio metropolitano, un’azione trasparente, più controllata e garante di legalità”.

“Un percorso di transizione– secondo Callea- che richiede l’impegno fattivo dell’amministrazione, delle parti sociali, dei lavoratori e dei cittadini tutti considerato che l’ambizioso obiettivo da raggiungere di una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti è indispensabile per ridurre gli effetti nocivi sulla salute umana e per contenere l’impatto negativo sull’ambiente. La raccolta differenziata deve basarsi su una economia circolare che si fonda sul riutilizzo, il rinnovo e dunque il riciclaggio dei rifiuti, trasformando, dunque, ogni rifiuto in risorsa. Questo è possibile soltanto in un sistema organico, che possa avvalersi di una dotazione impiantistica per la selezione, la separazione e la rimessa in uso dei materiali di rifiuto. Una richiesta di garanzia, quella dei Segretari generali, a difesa dei contratti in essere che non mortifichi i dipendenti, ma che assicuri i diritti acquisiti a salvaguardia di ogni singolo posto operativo, in un’ottica di miglioramento delle condizioni di lavoro di tutti i lavoratori coinvolti, nonché a tutela della loro salute e della sicurezza nell’espletamento delle loro mansioni. La FP CGIL Reggio Calabria, ha condiviso e accolto l’invito dell’Amministrazione Comunale e Metropolitana a sostenere il passaggio delle deleghe dalla Regione alla Città Metropolitana in materia di rifiuti e a farsi portavoce, nel loro ruolo, della necessità che, durante la seduta del prossimo 10 dicembre in Consiglio Regionale, venga approvata la legge regionale che sancisca definitivamente le funzioni e le competenze dell’Ente Metropolitano in applicazione della Legge 56/2014 (Legge Delrio)”, conclude Callea.