Regionali Calabria, Callipo ai calabresi: “basta lamentarsi, incazziamoci tutti”

Pippo Callipo

Regionali Calabria, Pippo Callipo ha partecipato a Vibo ad un incontro assieme al sottosegretario di Stato Andrea Martella

“Basta lamentarsi e piagnucolare, basta sentirsi sudditi, incazziamoci tutti. Non fatevi dire “tanto non cambia niente”, perché con me non sarà così. Io non devo fare affari né favorire nessuno. Insieme dobbiamo fare una rivoluzione dolce, pacifica, ma pur sempre una rivoluzione, un cambiamento totale del sistema attuale di gestione della cosa pubblica. Insieme ce la possiamo fare”. È l’appello che il candidato alla Presidenza della Regione Pippo Callipo ha lanciato stasera ai calabresi da Vibo Valentia, dove ha partecipato a una iniziativa pubblica (“Nuove idee e nuovo governo per il futuro della Calabria”) assieme ad Andrea Martella, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria e all’Attuazione del Programma di Governo. Pippo Callipo si è rivolto direttamente a Martella con la consueta schiettezza: “Negli anni abbiamo avuto tante passerelle politiche durante le campagne elettorali, ma a noi non basta: vogliamo l’impegno concreto del governo, abbiamo bisogno di un’attenzione costante per la Calabria”.

martella e callipoQuindi un appello ai giovani: “Non sono un tuttologo, dovete venire a darmi dei suggerimenti, rendetemi partecipe delle vostre competenze, delle vostre idee, dei vostri progetti per restare in Calabria. La meritocrazia in Calabria finora è stata cancellata e non deve essere più così”. Il sottosegretario Martella ha avuto parole di stima e vicinanza per Callipo e ha parlato della “speranza di poter avere nuova stagione di protagonismo politico della Calabria”. “Caro Pippo – ha aggiunto il sottosegretario – c’è davvero un vento di speranza attorno a te. La speranza che le cose possano cambiare e che la Calabria possa dare vita a una nuova storia”. Callipo, ha aggiunto ancora Martella, è “la personalità giusta per la svolta della Calabria, un esempio, un modello, un imprenditore che ha sempre rispettato i lavoratori e contrastato la criminalità organizzata. Bisogna fare in modo – ha concluso Martella – che attorno a lui emerga tutta la forza che serve affinché la speranza si trasformi in mobilitazione. Tutti al lavoro, ce la possiamo fare”.