Categoria: CALABRIANEWSREGGIO CALABRIA

Reggio Calabria, andrà avanti per un altro anno il “Protocollo Salute” con gli sconti per i calabresi che traghettano in Sicilia per curarsi

Reggio Calabria, andrà avanti anche per la prossima annualità e verrà ulteriormente potenziato il “Protocollo Salute” con gli sconti per i calabresi che traghettano in Sicilia per curarsi

Nel 2019 ben 2.297 pazienti, in cura presso strutture sanitarie siciliane, hanno viaggiato a tariffa agevolata, dopo l’abolizione degli stessi biglietti da parte di Caronte & Tourist, grazie al protocollo salute della Città Metropolitana di Reggio Calabria, stipulato con Bluferries.
Una convenzione fortemente voluta dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, portata avanti grazie all’impegno del Vicesindaco Riccardo Mauro e del Consigliere delegato alla salute Filippo Bova, per andare incontro a chi ha necessità di prestazioni mediche che non possono essere erogate nella nostra regione e che, altrimenti, avrebbero costi, per qualcuno, insostenibili. Il Protocollo andrà avanti anche per la prossima annualità e verrà ulteriormente potenziato. Il Settore Affari Generali e l’URP della MetroCity hanno di recente decentrato il servizio anche presso gli Uffici Polifunzionali di Locri e Palmi che già ricevono le istanze degli utenti residenti nel territorio di pertinenza, e procedono con rapidità al rilascio delle relative autorizzazioni. Questa innovazione organizzativa ha l’obiettivo di rendere più facilmente fruibile tale servizio a coloro che purtroppo vivono una condizione di grave sofferenza e di avvicinare l’Ente metropolitano alle esigenze dei cittadini dando risposte concrete, per quanto nelle competenze dello stesso.

“Le cure mediche devono essere a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno e non solo di chi ha elevate possibilità economiche – sono le parole del Vicesindaco Mauro -. E’ per questo che da oltre un anno, su impulso del Sindaco Falcomatà, abbiamo dato vita a al Protocollo per andare incontro alle esigenze di chi, malato, viene penalizzato dalle gravissime carenze, talvolta assenze, del sistema sanitario a livello regionale. Nonostante la grande professionalità del nostro personale medico, purtroppo, ancora oggi è fortissima la migrazione sanitaria non solo al nord ma anche nella vicinissima Sicilia. I dati sul numero dei nostri concittadini che hanno usufruito delle agevolazioni del protocollo se da un lato ci inorgogliscono, dall’altro sono inquietanti perché ci fanno comprendere quanti siano purtroppo i nostri malati costretti a costosi ed estenuanti viaggi per potersi curare. Oggi intendiamo ampliare questo servizio rinnovandolo perché sia più facilmente accessibile anche a coloro che non vivono a Reggio ma fruibile da tutti i cittadini metropolitani senza obbligarli a raggiungere il comune capoluogo. Gli abitanti del territorio potranno scegliere la sede più vicina per inoltrare le proprie richieste e per potere beneficiare della scontistica sull’attraversamento. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente Blueferries”.

“L’attivazione dei Centri Polifunzionali di Locri e Palmi – ha affermato il Delegato Bova – in ordine all’accoglimento delle istanze per la fruizione di tariffe agevolate per gli spostamenti dovuti a motivi sanitari, rappresenta un nuovo, piccolo contributo che l’Ente Metropolitano mette a disposizione di chi per motivi di salute è costretto a spostarsi dalla propria residenza per raggiungere centri che erogano cure non disponibili in loco. Anche se questo è un segno di vicinanza nei confronti dei cittadini, non bisogna dimenticare che sono le carenze del nostro Servizio Sanitario ad ingenerare uno stato di bisogno intollerabile per una categoria di per sé debole come quella di chi ha problemi di salute. La salute è un diritto inalienabile. Una classe politica degna di tale nome, frutto del consenso democratico, deve porre in cima ai propri programmi il rispetto di tale diritto. La speranza è che i prossimi appuntamenti elettorali possano dar vita a un esecutivo regionale in grado di garantire il diritto alla salute dei cittadini calabresi”.