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Reggio Calabria: concerto per le famiglie a Roghudi [FOTO]

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Reggio Calabria: concerto per le famiglie a Roghudi e Pranzo solidale interparrocchiale

Tantissima gente ha partecipato al Concerto per le famiglie a Roghudi e in memoria di Fortunata Martino. Durante la serate si sono esibiti il Gruppo Corale “Voci per la ricerca” di Melito Porto Salvo e il Coro “Evenu Shalom” di Roghudi. Alla serata era presente il sindaco Pierpaolo Zavettieri che ha fatto un plauso a tutti per la partecipazione e ai due cori che si sono esibiti augurando a tutti un Natale di gioia e di speranza e nn 2020 ricco di serenità. Subito dopo alcuni membri dei due cori hanno ricordato la giovane Fortunata Martino . Alla fine il parroco ha voluto ringraziare tutti e ha avuto delle parole di speranza per la sorella Angela, presente alla serata. “Stasera -ha detto il parroco don Giovanni Zampaglione- dal cielo Fortunata dal cielo (assieme alla mamma e al papà) ha “applaudito” questi due cori. A lei diciamo di continuare a sorridere e a stare vicino alla sorella”. Ha poi ripreso dalle parole di Papa Francesco quelli che sono i tratti tipici della Santa Famiglia: “raccoglimento e preghiera, mutua comprensione e rispetto, spirito di sacrificio , lavoro e solidarietà”. “Rimanendo sempre in questo spirito del Natale- ci dicono il parroco di Masella e Montebello Jonico, don Giovanni Gattuso e don Giovanni Zampaglione parroco di Roghudi e Marina di S.Lorenzo – stiamo organizzando insieme un “pranzo solidale” presso i nodi di Roghudi (accanto alle poste). Il tutto -proseguono i parroci nella loro riflessione- sarà vissuto in un clima di accoglienza ove chi verrà si sentirà’ amato e abbracciato. Sarà un pranzo tra amici e famiglie preparato dai tanti volontari che hanno contribuito a comprare le materie prime che verranno trasformate in cibo caldo. Natale è anche questo (anzi e’ soprattutto questo). Ci permettiamo di lanciare un appello alle tantissime aziende e supermercati presenti nel territorio: lasciate dei “regali” sospesi perchè c’è sempre uno più bisognoso che si sentirà amato e attenzionato da voi. Ci permettiamo inoltre di invitare le persone a non ” girarsi” dall’altra parte , ma ad essere pronti ad ascoltare il prossimo e soprattutto essere aperti ai bisogni più profondi di questa società senza pregiudizi e con amore. Solo così  -concludono all’unisono i due parroci- sara’ veramente Natale (non solo un giorno) ma ci auguriamo tutto l’anno”.