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Reggio Calabria: concerto di beneficenza in favore dei piccoli degenti del Reparto Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano

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Reggio Calabria: concerto di beneficenza in favore dei piccoli degenti del Reparto Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano con lo scopo di poter sviluppare nuovi progetti a loro dedicati

“Dolci note per piccoli sorrisi” – domenica 8 dicembre alle ore 18.30, presso l’auditorium dell’Università della Terza Età, l’Associazione per il Bambino in Ospedale – A.B.I.O. Reggio Calabria, che opera nel Reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano, organizza un concerto di beneficenza. Il M° Antonio Morabito, giovane e straordinario pianista, eseguirà un Recital per regalare un piccolo sorriso a tutti i bambini e agli adolescenti che si trovano ricoverati in ospedale. Un pomeriggio di musica a sostegno della solidarietà per celebrare i cinque anni di attività dell’Associazione, un concerto a favore di ABIO Reggio Calabria, ma dedicato a tutti gli amici grandi e piccoli che da sempre sono vicini con grande generosità. Il concerto è aperto a tutta la città. Vi invitiamo a partecipare numerosi per aiutarci a portare il sorriso ai bambini in ospedale e a realizzare nuovi progetti a loro destinati. Per l’occasione sarà allestita una mostra pittorica a cura di ART ACADEMY ARTELIS. L’entrata è libera con offerta a discrezione.

I volontari ABIO si occupano di soabio reggiostenere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la struttura ospedaliera. presenti all’interno del reparto Pediatria quotidianamente si “Prendono Cura”, accogliendo il bambino, l’adolescente e i genitori, promuovendo l’umanizzazione dell’ospedale per sdrammatizzare l’impatto con le strutture sanitarie. ABIO Reggio Calabria negli ultimi anni ha sviluppato molti progetti per favorire l’accoglienza: oltre a garantire l’indispensabile presenza dei volontari, ha rinnovato gli spazi esistenti, realizzato nuovi ambienti, messo a disposizione di bambini, adolescenti e genitori numerosi materiali dedicati. Da sempre ABIO sostiene l’importanza di un ambiente ospedaliero a misura di bambino, dove accanto alle esigenze strettamente mediche si tenga conto dei bisogni relativi allo sviluppo del bambino e del suo equilibrio psicologico. Un ambiente ospedaliero accogliente, colorato, stimolante e la possibilità di giocare e di esprimere la propria fantasia sono importanti. Creare un ambiente a misura di bambino significa pensare ad un nuovo concetto di ospedale che non risponde solo ad esigenze strettamente mediche, ma che tiene conto dei bisogni relativi allo sviluppo del bambino e del suo equilibrio psicologico. Camere e sale gioco accoglienti e colorate rendono infatti l’ospedale meno estraneo e spaventoso; il gioco stimola la fantasia del bambino ed è un fattore di continuità con la vita esterna: tutti questi sono fattori decisivi nel ristabilire il benessere del bambino. Offrire divertimento e svago ai bambini che vivono la condizione del ricovero è, semplicemente, il nostro fare. È il modo in cui si concretizza il sistema di valori che ci siamo dati.

Biografia Antonio Morabito

Antonio Morabito è nato a Reggio Calabria nell’ottobre del 1995. Ha studiato al Conservatorio “F.Cilea” della sua città sotto la guida della prof.ssa M. Laura Cosentino diplomandosi dopo soli sette anni con 10, lode e menzione d’onore. Fin dai primi anni dei suoi studi pianistici ha manifestato particolari doti musicali non solo nel campo interpretativo ma anche in quello creativo, avendo ideato, ancora in giovanissima età, un gran numero di brani per pianoforte solista e di musica da camera, alcuni dei quali sono stati da lui stesso eseguiti in pubblico e nel corso di trasmissioni televisive delle locali reti reggine. Nello stesso periodo inoltre, nel campo della musica liturgica, ha scritto brani per coro polifonico che hanno più volte animato solenni celebrazioni uno dei quali vincitore del primo premio assoluto nel maggio del 2013 in occasione del concorso “Arte e Cultura” indetto dalla Curia. Nel Settembre 2015 è stato eseguito un suo pezzo,“Rimembranza a due voci”, per flauto solo, al Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria in occasione del concerto finale del laboratorio di Composizione e di Coro in merito al progetto P.I.S.U. Ha partecipato a tutte le iniziative riservate agli alunni più meritevoli del Conservatorio “F. Cilea”, dove ha vinto per tre anni consecutivi una borsa di studio per l’incarico di collaborazione pianistica di accompagnamento. Nello stesso Conservatorio ha frequentato anche il corso di Composizione per diversi anni.

Nel 2018 si è laureato nella facoltà di Filosofia dell’Università di Messina con la tesi: “Musica: il luogo dell’Essere nel sacro paradosso della relazione”. Ha partecipato a masterclass e corsi di alto perfezionamento pianistico con maestri di nota fama come: Enrique Batiz Campbell, Cristiano Burato, François-Joël Thiollier, Michele Campanella, Benedetto Lupo. Ha ottenuto premi e ottime classifiche in concorsi pianistici nazionali e internazionali tra i quali ricordiamo, fra tanti, il Concorso Internazionale “Città di Barletta”, il “Premio Mandanici”, il Concorso “Roma”. Ha suonato diverse volte come ospite di trasmissioni televisive e si è più volte esibito in pubblico con successo riscuotendo consensi e riconoscimenti, fra i quali nel 2014, a livello regionale, l’Onorificenza di “Giovane artista d’eccellenza per le Arti Musicali”. Nel settembre 2017 ha tenuto un concerto nell’ambito della rassegna “Migliori diplomati d’Italia” di Castrocaro Terme. Nell’anno accademico 2017/18 è stato docente nel corso preaccademico di pianoforte nella scuola “Mille note” di Reggio Calabria convenzionata col Conservatorio “Torrefranca” di Vibo Valentia. Nello stesso anno è risultato vincitore di un borsa di studio della Commissione Europea attraverso la quale ha concluso recentemente un master col massimo dei voti presso il Conservatorio “J.Rodrigo”di Valencia (Spagna) in pianoforte, musica da camera e direzione di coro. Nello scorso luglio ha conseguito il diploma accademico di II livello in Musica da Camera presso il Conservatorio “F.Cilea”con votazione 110/110, lode e Menzione d’onore. Attualmente frequenta l’Accademia del Ridotto di Stradella sotto la guida del M°Pasquale Iannone.

Abio Reggio Calabria

ABIO Reggio Calabria, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è stata fondata nel 2014 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. ABIO Reggio Calabria aderisce a Fondazione ABIO Italia Onlus. Dal 2012 i volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere presso il reparto Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano, bambini e famiglie, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera. ABIO Reggio Calabria conta al suo interno circa 20 volontari attivi.

Gli obiettivi dell’Associazione:
• ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino;
• attivare il servizio ABIO nel maggior numero di reparti pediatrici della città, per far sì che ogni bambino e ogni famiglia possano contare sul sostegno qualificato dei suoi volontari;
• promuovere interventi ludici e di sostegno, per facilitare una permanenza serena all’interno del contesto ospedaliero;
• sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

L’attività dei volontari ABIO si rivolge sempre al bambino e ai suoi genitori.
Il volontario ABIO è
Per il bambino.
• accoglienza al momento del ricovero, per facilitare l’inserimento in ospedale
• gioco e attività ricreative, per poter sorridere anche in reparto
• collaborazione con il personale sanitario, per far conoscere meglio il mondo dell’ospedale e renderlo più familiare
• allestimento di reparti più accoglienti e colorati, con fornitura di giocattoli e materiale ludico/creativo e con realizzazione di decorazioni e arredi

Per le famiglie.
• disponibilità all’ascolto attivo, attento e partecipe
• presenza discreta e familiare
• offerta di informazioni sulle strutture e sui servizi disponibili in ospedale
• offerta di indicazioni su regole e abitudini del reparto
• accudimento e cura del bambino nel caso in cui il genitore debba assentarsi per provvedere ad eventuali incombenze