Reggio Calabria: Il Popolo di Archi convoca l’assemblea pubblica di quartiere

L’assemblea vedrà la partecipazione di tutto il tessuto sociale del territorio di Reggio Calabria: residenti, commercianti, professionisti, pensionati, studenti, operai, invalidi, mamme e papà, giovani, anziani, tutti avranno la possibilità di parlare dei problemi e di proporre delle soluzioni

Il comitato di quartiere Il Popolo di Archi domani 15 dicembre 2019, alle ore 9:00, presso la X Circoscrizione di Archi, si riunirà nell’assemblea pubblica di quartiere.
L’incontro sarà una grande occasione per conoscere i rappresentanti del comitato e collaborare fattivamente ad una risoluzione di tutti i problemi legati al territorio. L’assemblea è pubblica e vedrà la partecipazione di tutto il tessuto sociale del territorio: residenti, commercianti, professionisti, pensionati, studenti, operai, invalidi, mamme e papà, giovani, anziani, tutti avranno la possibilità di parlare dei problemi e di proporre delle soluzioni.
Gli argomenti oggetto dell’incontro sono tra i più vari e ricoprono una vasta gamma tra quelli afferenti al servizio pubblico del Comune: raccolta dei rifiuti, servizio idrico integrato, trasporto pubblico, illuminazione pubblica, manutenzione e pulizia delle strade, cura del verde pubblico, livello dei tributi, cimitero, impianti sportivi, scuola, asilo, Polizia Municipale, viabilità, Protezione Civile, guardia medica, assistenza sociale, altri servizi della Circoscrizione; a quello di natura socio-economica: sostegno dell’economia locale e in particolare sostegno della produzione a Km 0, individuazione e sostegno delle aziende agricole, delle attività commerciali, delle attività professionali del territorio, valorizzazione delle spiagge del territorio quali sono quelle di Archi e di Pentimele, valorizzazione degli edifici pubblici abbandonati.
“In questi tre anni di attività- dichiara il comitato- abbiamo raccolto il malcontento di tutti, ma proprio tutti, in merito alla (dis)amministrazione delle periferie, mai tenute in considerazione con passione e devozione, ma solo per tornaconto personale; Archi, in particolare, è stato un territorio sfruttato come vero e proprio bacino elettorale in cui il politicante di turno veniva ad elemosinare voti, salvo poi dimenticarsi di tutti perché impegni di partito e di poltrona sono risultati prioritari.
Nelle ultime ore sono state raccolte delle adesioni da parte di residenti di Gallico, Catona e S. Caterina ai quali verrà fornito il supporto per formare dei comitati di quartiere nei territori omonimi sulla falsariga de “Il Popolo di Archi”, e così poter svolgere un ruolo coordinato per la periferia nord della città.
Il Popolo di Archi ha mosso le coscienze di tutti e finalmente saremo uniti per far sì che a rappresentare il territorio ci siano uomini e donne di Archi, ora con il comitato, a breve all’interno del consiglio comunale, e questo vale anche per tutta la periferia nord della città”.