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Reggina, numeri e statistiche del girone d’andata impressionanti: tutti i precedenti in serie C da Salernitana e Benevento a Foggia, Lecce e Juve Stabia [DATI]

festa reggina Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

La Reggina ha chiuso il girone d’andata al primo posto con 49 punti. Ma come è andata nelle altre stagioni? Chi ha chiuso in testa è arrivato in B?

Stagione da record per la Reggina. I 49 punti conquistati nel girone d’andata rappresentano un primato storico. Nessuno era mai riusciti a farne così tanti. Come nessuno aveva mai chiuso il girone d’andata con 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice. Non solo. La Reggina rimane l’unica squadra italiana tra i professionisti (Serie D esclusa) ad essere imbattuta. Quindici vittorie e quattro pareggi. In casa sono arrivati solo i tre punti, nessuno è riuscito a strappare nemmeno un pareggio al “Granillo”. La Reggina ha anche centrato 11 vittorie consecutive, come il Cittadella del 2015-16. E ancora, miglior attacco e miglior difesa. Numeri impressionati che fanno della Reggina l’unica imbattuta tra i professionisti anche in Europa, insieme al Liverpool.

Ma da quando la Serie C è tornata al formato attuale, cioè dal 2014-2015, cosa è successo a chi ha chiuso il girone d’andata in testa al girone C? Quanti sono stati i punti conquistati al ritorno? E chi è riuscito ad arrivare in B? A tutto questo abbiamo provato a dare risposta analizzando il cammino delle altre squadre nelle stagioni precedenti. Ecco cosa è emerso.

2014-2015 Benevento e Salernitana 40 punti alla fine del girone d’andata, poi Salernitana promossa in B con 80 punti, Benevento secondo a 76
2015-2016 Casertana 34, Foggia e Benevento 30 alla fine del girone d’andata, poi Benevento in B con 70, Casertana terza a 63
2016-2017 Matera e Lecce 39, Foggia 37 alla fine del girone d’andata, poi Foggia in B con 85, Lecce secondo con 74, Matera terzo a 65
2017-2018 Lecce 41 , Catania 38 alla fine del girone d’andata, poi Lecce in B con 74, Catania secondo con 70
2018-2019 Juve Stabia 43, Trapani 37 alla fine del girone d’andata, poi Juve Stabia in B con 77 punti, Trapani secondo con 73
2019-2020 Reggina 49, Bari 39 alla fine del girone d’andata, come andrà a finire?

Possiamo vedere come chi ha chiuso in testa il girone d’andata è stato promosso in Serie B 3 volte su 5: la Salernitana nel 2014-2015, il Lecce nel 2017-2018 e la Juve Stabia nel 2018-2019. Nelle due rimanenti stagioni, la Casertana prima al giro di boa ha poi chiuso al terzo posto, stessa cosa per il Matera. In questi due casi sono arrivate in Serie B il Benevento, terzo a 30 punti dopo l’andata, e il Foggia, anch’esso terzo dopo 19 giornate. Dato interessante da notare è come chi è stato promosso a fine stagione ha ottenuto più punti nelle prime 19 gare rispetto al girone di ritorno in due sole occasioni, nel 2015-2016 (Benevento 30 andata, 40 ritorno) e nel 2016-2017 (Foggia (37 andata, 48 ritorno). Nelle altre tre stagioni una volta i punti sono stati gli stessi (Salernitana 40 andata, 40 ritorno) e due volte meno (Lecce 41 andata, 33 ritorno-Juve Stabia 43 andata, 33 ritorno). Da qui emergono altri dati interessanti per la Reggina. Difficilmente nel girone di ritorno si riescono a fare più punti rispetto all’andata. Già le parole di Mimmo Toscano negli ultimi giorni sono andate in questa direzione. Le squadre tenderanno a chiudersi molto di più per portare a casa anche un punticino utile alla propria causa. La Reggina dei record proverà ad infrangere anche questa statistica.

Difficilmente Monopoli e Potenza riusciranno a tenere il ritmo del girone d’andata anche perché non sono due squadre costruite per salire in B. Le uniche due squadre che sembrano poter impensierire la Reggina sono Bari e Ternana. Soprattutto i Galletti stanno tenendo un ottimo passo e potrebbero intervenire sul mercato a gennaio per rinforzarsi e lottare fino all’ultimo per la promozione. Il dato confortante è che nessuna delle squadre seconde dopo il girone d’andata è riuscita a fare il salto di categoria. Un segnale positivo per la Reggina che, dal canto suo, penserà solo a sé stessa, senza badare alle altre, come ha fatto finora. Consapevole che potrebbero bastare anche meno punti dell’andata per festeggiare la promozione, avversarie permettendo. I tifosi amaranto staranno già facendo gli scongiuri…