fbpx

Qualità vita: Lega, ‘Palermo a ultimi posti, numeri inchiodano Orlando a sue inadempienze’

Palermo, 16 dic. (Adnkronos) – “Nella classifica completa della qualità della vita appena pubblicata dal Sole 24 Ore si distingue una Palermo perennemente relegata agli ultimi posti di tutte le classifiche per gli indicatori della qualità della vita. L’anno scorso c’eravamo classificati al 87° posto per scivolare, nel 2019, di ben 11 postazioni e finire al 98 esimo posto. Questi sono numeri che inchiodano il sindaco Orlando, che inchiodano tutte le sue inadempienze e soprattutto l’assoluta mancanza di programmazione su questa città”. Così Igor Gelarda e Alessandro Anello, esponenti della Lega al Consiglio comunale di Palermo, commentano la classifica del ‘Sole 24 Ora ‘ sulla ‘Qualità della vita 2019’.
“Paradossalmente il miglior piazzamento come qualità della vita, Palermo lo ha guadagnato nel 1991 quando ci piazzammo al 83esimo posto, ma guarda caso, il sindaco non era Leoluca Orlando ma Domenico Lo Vasco – aggiungono – Secondo i dati del Sole 24 Ore, c’è una città che si sgretola sotto le mani del sindaco: 101° per disoccupazione giovanile; 103° per estorsioni; 98° per furti d’auto e rapine; 104° per differenziata e 103° per la depurazione delle acque. Ma c’è un dato che sopra tutti gli altri deve essere valutato: dal 2007 al 2017 come variazione del reddito medio delle famiglie siamo al 106° posto, cioè penultimi in Italia. Il che significa che l’economia della città è ufficialmente in codice rosso, sta morendo. Se fossimo in un paese del nord Europa o in Giappone, il sindaco probabilmente si dimetterebbe ma qui a Palermo Orlando preferisce continuare a raccontare la storia di una Palermo che, numeri alla mano, non esiste se non nei suoi sogni e nella disperazione dei palermitani”.