A Messina arriva il commissario per il decentramento, esulta il Comitato DecentraMe

Messina, soddisfazione del Comitato DecentraMe per l’insediamento del nuovo commissario: “Un iter che migliorerà il processo di risposta alle esigenze dei cittadini”

È Antonio Garofalo il commissario ad acta che si occuperà di attuare il decentramento a Messina. Si è insediato stamattina su provvedimento del Dirigente Regionale alle Autonomie Locali: il commissario ha già diffidato il Consiglio Comunale affinché approvi il Decentramento funzionale entro e non oltre 7 giorni.

Esulta il Comitato DecentraMe

Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’insediamento, al Comune di Messina, del commissario ad acta per l’attuazione del decentramento. Una battaglia che il Comitato DecentraME ha intrapreso nell’autunno del 2018. Da quel momento, abbiamo sollecitato a più riprese il Consiglio comunale di Messina affinché venisse adottato il decentramento amministrativo entro l’arco temporale imposto dalla normativa regionale vigente“. Così Maria Fernanda Gervasi, portavoce del Comitato DecentraME, che accoglie con ottimismo la nomina del neo commissario.

Dopo una prima fase di mobilitazione, l’iter per l’attuazione del decentramento rischiava di impantanarsi. Non solo per le consuete lungaggini burocratiche, ma anche per una latente assenza di volontà politica di chi, evidentemente, riteneva e continua a ritenere inutile, o forse “pericoloso”, il processo di potenziamento delle Circoscrizioni. Davanti a questa inerzia – prosegue la Gervasi – piuttosto che demordere abbiamo deciso di rilanciare, incontrando la sensibilità politica dell’On. Luigi Genovese, che si è fatto carico di rappresentare le nostre istanze presso l’Assessorato agli Enti Locali. Dotare le Circoscrizioni di autonomia finanziaria significa accelerare e migliorare il processo di risposta alle esigenze dei cittadini messinesi. Auspichiamo – conclude la portavoce del Comitato – che l’attività del dott. Garofalo possa finalmente dare nuova linfa ai quartieri della nostra città e rimettere al centro dell’azione politica le problematiche quotidiane dei cittadini”.