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L’Associazione “Basta Vittime”: “il governo è confuso sull’avvio dei lavori per la nuova SS106”

basta vittime 106

L’associazione stigmatizza i “soliti annunci in campagna elettorale sull’avvio dei lavori per l’ammodernamento del megalotto 3 della SS106. Cancelleri strumentalizza ed offende tutti i cittadini calabresi”

Il 22 novembre il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha ricevuto “l’invito a partecipare alle importanti iniziative organizzate dal Partito Democratico a Corigliano Rosssano ed a Mirto Crosia e, quindi, ad incontrare il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture Sen. Salvatore Margiotta. Sulla strada Statale 106 lo stesso Sottosegretario Margiotta disse che – citiamo testualmente – il report che mi fa Anas mi rappresenta una situazione in cui abbiamo i Progetti Definitivi pronti, sia per la prima che per la seconda tratta, sono stati presentati dal Contraente Generale e l’Anas deve verificare che siano in regola con le verifiche di ottemperanza. Ciò significa tecnicamente che le osservazioni fatte dal CIPE devono essere recepite dal nuovo progetto. Quando Anas avrà terminato questa istruttoria – dichiarava il Sottosegretario – loro ci ricordano che, per contratto, superata la verifica di ottemperanza, ci sono 240 giorni (quasi un anno), per fare il progetto esecutivo, quindi, chi dice che il Progetto parte a marzo non dice la verità. Se riusciamo, probabilmente approveremo il progetto esecutivo non prima dell’estate prossima. Questo perché a me piace essere onesto». Oggi, invece, apprendiamo dalla stampa che a Sibari, sabato scorso, si è recato in visita il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture On. Giancarlo Cancelleri. Innanzitutto, al fine di rispondere ai tanti messaggi pervenuti da molti cittadini, il Direttivo dell’Associazione, rende noto che non ha incontrato il Sottosegretario per il semplice fatto che nessuno ci ha mai invitati né informati della sua venuta… Dopodiché il Direttivo apprende che il Sottosegretario Cancelleri sull’avvio dei lavori ritiene che – citiamo testualmente – «finalmente ci sono tempi certi di cui mi prendo, ovviamente, le responsabilità. Quando dico marzo 2020 ci metto la faccia che sia marzo 2020 poi, per carità di Dio, di fronte a determinate situazioni che si vengono a concretizzare uno non ci può fare niente. Però l’impegno è quello lì”.

Il Direttivo dell’Associazione, evidenzia “l’incredibile confusione che anima il Governo: abbiamo un Sottosegretario del Partito Democratico che ritiene sia difficile che i lavori del Megalotto 3 possano partire a marzo 2020 e l’altro Sottosegretario del M5S che, invece, ritiene che ciò accadrà (quasi certamente…). Il Direttivo dell’Associazione si chiede, altresì, a chi può giovare tale situazione e, nello specifico, non si comprende se tali contrastanti affermazioni peraltro provenienti da due Sottosegretari di Stato al Ministero delle Infrastrutture possano produrre vantaggi ai rispettivi partiti politici di appartenenza nell’ambito delle prossime imminenti elezioni regionali. Il Direttivo non dimentica, infatti, quanto in passato i temi correlati all’ammodernamento della strada Statale 106 siano stati utili – a ridosso di ogni campagna elettorale – al fine di consentire ai soliti “politicanti” di turno in cerca di voti di annunciare le solite roboanti dichiarazioni in cui si afferma con certezza chissà quali interventi o finanziamenti straordinari che riguardano la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria. All’On. Sottosegretario Cancelleri, il Direttivo dell’Associazione oggi sente di dire che avremmo preferito una sua visita in cui dava il taglio dei nastri per l’avvio dei lavori del Megalotto 3 e non i soliti “annunci” a cui ci ha abituati la vecchia politica “politicante” o, quanto meno, un documento formale ed ufficiale in cui si determinava un crono programma per l’avvio dei lavori che ad oggi ancora non esiste! Allo stesso modo all’On. Sottosegretario Cancelleri avremmo voluto ricordare che il suo partito, il “Movimento 5 Stelle – Italia”, firmò “l’appello di adesione alla mobilitazione contro il 3° megalotto della SS106″ promosso mercoledì 9 maggio 2018 al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide e firmato dall’Avv. Rinaldino Chidichimo e, quindi, se oggi abbiamo dei ritardi sull’avvio dell’Opera sarà anche certamente per delle oggettive e conclamate responsabilità anche sue che di quel partito nazionale fa parte!!! Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” pertanto denuncia l’ennesimo maldestro tentativo di strumentalizzare un problema sentito da tutti i calabresi mediante i più vecchi rituali a cui ci ha purtroppo abituato la politica in passato. Riteniamo che questo comportamento sia offensivo nei confronti di tutti i calabresi e ci riserviamo come sempre di continuare la nostra lotta seria, intransigente ed onesta per la ricerca della verità. A tal proposito informiamo tutti che l’Associazione è già impegnata da mesi al fine di ottenere un crono programma formale ed ufficiale che determini i tempi per l’avvio dei lavori del Megalotto 3”.