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Università di Catanzaro, Scalzo: “riattivare la facoltà di Veterinaria”

Scalzo: “è importante che l’Università di Catanzaro si doti nuovamente di una facoltà di medicina veterinaria, tornando a essere punto di riferimento per la formazione di professionisti e figure indispensabili per la crescita sostenibile del territorio e dell’economia agricola”

“È importante che l’Università Magna Graecia di Catanzaro si doti nuovamente di una facoltà di medicina veterinaria, tornando a essere punto di riferimento per la formazione di professionisti e figure indispensabili per la crescita sostenibile del territorio e dell’economia agricola”. Lo afferma il consigliere regionale Antonio Scalzo (capogruppo dei Moderati per la Calabria). “Lo sviluppo locale – sostiene Scalzo – deve essere perseguito anche e soprattutto favorendo le potenzialità territoriali. Assistiamo in questi ultimi decenni ad un progressivo spopolamento delle aree rurali che non è certo dovuto ad un unico fattore e che non è stato, finora, contrastato efficacemente nonostante gli ingenti finanziamenti disponibili a livello nazionale ed europeo. Contribuisce certamente al progressivo impoverimento dei territori, tra le altre cause, la mancanza di supporti adeguati a quanti intendano impegnarsi fattivamente in attività imprenditoriali di carattere agricolo, uno dei comparti più rilevanti del tessuto produttivo calabrese. E non mi riferisco solo al sostegno economico, pur indispensabile, alle imprese del settore, ma anche ad aspetti di carattere tecnico. E’ necessario infatti che gli operatori agricoli e della zootecnia calabrese possano giovarsi della presenza di professionisti che consentano alle aziende, anche se piccole, di mettersi al passo con una concorrenza agguerrita e sempre aggiornata, proveniente sia dalle più ricche regioni del nord Italia, sia dall’estero. La Calabria, terra fertile e varia, che ha tutte le potenzialità per consentire l’affermarsi di una zootecnia di alto livello e di una produzione agroalimentare di tutto rispetto, si trova relegata agli ultimi posti anche per la mancata attuazione di interventi mirati sul fronte della formazione. In questo quadro, la presenza di una facoltà di Veterinaria consentirebbe di dare agli operatori del settore dei punti di riferimento sul versante medico e professionale. Al tempo stesso, la riattivazione di tale corso di laurea renderebbe più attrattiva l’offerta formativa della ‘Magna Graecia’, creando un ulteriore indotto economico per l’area centrale della Calabria e fornendo ai giovani opportunità occupazionali concrete”. Antonio Scalzo conclude: “Sarà importante sostenere questa proposta in tutte le sedi istituzionali, accademiche e politiche competenti, affinché venga considerata la riapertura di una facoltà di cui si avverte il forte bisogno”.