Allerta Meteo, violento Ciclone Mediterraneo sta per abbattersi al Sud Italia: rischio alluvione giovedì nella Calabria Jonica [DETTAGLI]

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Allerta Meteo, violento Ciclone Mediterraneo sta per abbattersi al Sud Italia: 2 giorni di maltempo estremo, rischio alluvioni in Sardegna, Calabria e Puglia

L’Italia è di nuovo in stato di Allerta Meteo per il forte maltempo in arrivo nei prossimi due giorni al Sud. La Protezione Civile ha già lanciato l’apposito avviso di condizioni meteorologiche avverse con un livello di allarme arancione sulla Sardegna per la giornata di Mercoledì 4 Dicembre. La tempesta che arriva dal Mediterraneo occidentale sta già provocando in queste ore forti temporali tra la Spagna meridionale, il Marocco e l’Algeria, dove sta piovendo persino nell’entroterra del deserto del Sahara. Una situazione estrema, particolarmente rara e ben evidente dagli ultimi aggiornamenti delle immagini satellitari:

Questo ciclone è nato dall’ondata di freddo che nei giorni scorsi ha raggiunto la Spagna, innescando una forte vorticità proprio nel Mediterraneo occidentale. Lì, intorno a Gibilterra, si è verificata la ciclogenesi che ha determinato l’attuale situazione che sta spezzando in due l’Italia: al Nord irrompe la bora, fredda e secca, mentre al Sud risale lo scirocco, caldo e umido:

Alla luce di questa situazione, abbiamo grandi sbalzi termici con valori di temperatura invernali al Nord, ma ancora pienamente autunnali al Sud. Non è certo un’anomalia termica paragonabile a quella che sta interessando il Mare del Nord, con temperature di oltre 15°C superiori alla norma tra Scozia, Inghilterra, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia e Svezia, ma in ogni caso fa caldo anche al Sud Italia.

Nello specifico, le temperature massime di oggi hanno raggiunto valori particolarmente elevati in Calabria e Sicilia, con ben +24°C a Sciacca, Castelvetrano, Acate e Rosarno, +23°C a Trapani, Comiso, Gioiosa Ionica e Rizziconi, +22°C a Reggio Calabria, Tropea, Agrigento, Licata, Gela, Barcellona Pozzo di Gotto, Lipari e Ispica, +21°C a Palermo, Siracusa, Noto, Partinico e Oristano, +20°C a Scicli, Augusta, Pachino e Castellammare del Golfo. Caldo anche in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna, dove abbiamo avuto picchi di +19°C, e persino su Liguria, Toscana e Lazio dove la colonnina di mercurio ha raggiunto i +17°C in svariate località.

Domani, Mercoledì 4 Dicembre, farà ancora molto caldo soprattutto nella Sicilia occidentale, dove ci aspettiamo picchi di +25°C nel trapanese e nel palermitano, ma anche nella Calabria centro/meridionale tirrenica, mentre le temperature diminuiranno sensibilmente nelle Regioni del Centro/Nord per il prepotente ingresso della Bora:

Il Ciclone Mediterraneo si avvicinerà pericolosamente all’Italia, raggiungendo le isole Baleari e la Sardegna e influenzando pesantemente il tempo sul nostro Paese che sarà colpito da piogge e temporali sulle Regioni meridionali, mentre al Nord continuerà a splendere il sole.

Il maltempo si intensificherà nelle zone joniche del Sud e soprattutto in Calabria, dove già oggi sono caduti fino al momento 31mm di pioggia a Santa Caterina dello Ionio, 24mm a Petronà, 15mm a Sellia e Petilia Policastro, ma la situazione più preoccupante è quella della Sardegna dove nel pomeriggio/sera di Mercoledì si verificheranno violenti temporali che nei settori meridionali e orientali dell’isola potranno determinare pesanti eventi alluvionali. In modo particolare nel territorio di Nuoro ci aspettiamo 200mm di pioggia nella solagiornata di Mercoledì, a cui seguiranno altri 100130mm di pioggia il giorno successivo, Giovedì 4 Dicembre.

Nella giornata di Giovedì 5 Dicembre, il maltempo si estenderà alle zone joniche del Sud con violenti temporali su tutta la Calabria Jonica e nel Golfo di Taranto. Nelle zone più colpite, tra le province di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, sul versante orientale dell’appennino calabrese, cadranno fino a 200250mm di pioggia in un solo giorno, con pesanti conseguenze idrogeologiche. Forte maltempo anche in Puglia, nel Salento, con oltre 100150mm nella fascia esposta appunto al Golfo di Taranto, tra Taranto e Gallipoli. Un altro elemento molto importante di questo peggioramento, da tenere in grande considerazione, è il forte vento che soffierà impetuoso su gran parte d’Italia sin dalle prime ore della giornata di domani, Mercoledì 4 Dicembre, con una forte bora nel Mar Ligure, un tempestoso levante tra Corsica e Sardegna, un intenso grecale sullo Jonio e in Campania, e un intenso scirocco nel Canale di Sicilia.

La tempesta si intensificherà nel pomeriggio, con uno scirocco fino a 130km/h nel Canale di Sicilia e la persistenza di venti di levante e grecale su gran parte del Paese, con raffiche a 100km/h in Calabria e Campania.

Sarà un peggioramento molto violento che potrà provocare seri danni su gran parte del Sud. Consigliamo, quindi, di adottare tutte le misure di prudenza e precauzione indicate dai consigli utili della protezione civile, evitando di mettersi in viaggio nelle zone a rischio e nelle fasi “clou” di questa perturbazione che si prospetta molto pericolosa. Molto importante, a tal senso, seguire le pagine del nowcasting in cui viene indicata la situazione meteo in tempo reale con tutte le mappe attualmente disponibili: