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A Messina vietati i botti di Capodanno: De Luca conferma l’ordinanza del 2016

Sino al 10 gennaio è vietato l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici: il sindaco di Messina conferma l’ordinanza del 2016

Il Sindaco Cateno De Luca ha confermato l’Ordinanza Sindacale n° 427 del 15/12/2016 con la quale è stato disposto il divieto di utilizzo di petardi, “botti” e artifici pirotecnici sul territorio comunale, con effetti dal 20 dicembre sino al 10 gennaio di ogni anno. Pertanto, secondo tale provvedimento da oggi, venerdì 27, e sino al 10 gennaio 2020, “è vietato fare esplodere botti e/o petardi e/o mortaretti di qualsiasi tipologia in luoghi coperti o all’aperto, sia pubblici che privati, all’interno e in prossimità di condomini, scuole, ospedali, case di cura, comunità di recupero varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, nonché in tutte le vie, piazze e aree pubbliche, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni rilasciate ai sensi della normativa vigente sulla materia. Non è consentito raccogliere eventuali artifici rimasti inesplosi a seguito dell’eventuale inosservanza al divieto e comunque affidare ai minorenni prodotti che, anche se non siano loro espressamente vietati, richiedano una certa perizia nell’impiego e comportando situazioni di pericolo in caso di utilizzo maldestro”. Per la violazione dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative secondo l’art. 7 bis del D. Lgs. 267/00 per un importo compreso da 25 a 500 euro e il sequestro del materiale utilizzato o illecitamente detenuto, ai sensi dell’art. 13 L. 689/1981.