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Unicredit: riduce quota in Yapi Kredi Bank sotto il 32% (2)

(Adnkronos) – Alla chiusura dell’operazione, il rilascio della riserva negativa di cambio su base pro-rata sarà stornato a conto economico generando un ulteriore impatto pari a -0,6 miliardi di euro, mentre sarà neutrale sul Cet1. Alla chiusura dell’operazione, si prevede un impatto positivo sul Cet1 ratio di UniCredit in un intorno di 5 punti base, tenendo conto sia dell’impatto negativo a conto economico di cui sopra, sia del rilascio delle attività ponderate per il rischio per circa 5 miliardi di euro, dovuto alla riduzione del 9,02% della quota di Ykb, su un totale di circa 23 miliardi di euro al 30 settembre 2019.
Sono attualmente in discussione con la Bce, sottolinea Unicredit, “le condizioni per il deconsolidamento della partecipazione da un punto di vista regolamentare (passando dal consolidamento proporzionale al metodo del patrimonio netto), al fine di ottenere il rilascio delle restanti attività ponderate per il rischio”. L’operazione, si legge, “rientra nella strategia di UniCredit di semplificazione della struttura del Gruppo e di ottimizzazione dell’allocazione del capitale. Il completamento dell’operazione è soggetto ad autorizzazioni regolamentari in tutte le giurisdizioni competenti e si prevede che avvenga nella prima metà del 2020”.