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Sicilia, studente in carrozzina portato in braccio in classe: le precisazioni della dirigente scolastica

Sicilia, barriere e niente accessi a scuola per uno studente in carrozzina: le precisazioni della dirigente scolastica

In merito all’articolo sul caso dello studente disabile dell’’I.C. S. Chiara di Enna, si precisa che non è stato possibile raggiungere al telefono la Dirigente scolastica dell’Istituto, Maria Concetta Messina, la stessa tuttavia attraverso una nota stampa precisa quanto segue:

In merito alla vicenda del piccolo Giuseppe, preciso che la scuola fa di tutto, nei limiti delle proprie possibilità, per garantire l’inclusione ed organizza spazi in funzione della presenza di alunni con B.E.S.. Nel caso specifico abbiamo accolto la segnalazione della madre in ordine all’Ente che disponeva del mezzo idoneo per portare il ragazzo in gita e la scuola che se ne è assunta l’onore finanziario (per lo scorso anno pari a 210,00 euro, come documentato anche dalle fatture in nostro possesso). 

Preciso ancora che il flusso informativo scuola-Comune è stato da sempre costante, tanto è vero che disponiamo di personale che si occupa dell’assistenza del minore e che, almeno dal 2014, sollecitiamo l’abbattimento delle barriere architettoniche. In merito alla canna fumaria danneggiata dai recentissimi eventi atmosferici, abbiamo notiziato il Comune che già giovedì 14 novembre ha inviato propri tecnici per una ricognizione dei danni. Ulteriore sopralluogo è stato effettuato lunedì 18 novembre e entro questa settimana inizieranno i lavori necessari. 

Smentisco di aver mai avuto alcun colloquio con la corrispondente dell’Ansa, a cui non ho rilasciato alcuna dichiarazione, come invece è scritto nell’articolo in questione. Con la corrispondente vi è stato solo uno scambio di messaggi in cui le dicevo di essere impossibilitata a rispondere in quel frangente. Chiunque affermi il contrario non solo dice il falso, ma commette un reato e sarà chiamato a rispondere nelle sedi opportune”.