Scontro Reggina-Comune, la posizione dell’A.S.D. Accademia Calcio Archi

Reggina Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Nelle ultime ore botta e risposta tra la Reggina ed il Comune, la nota dell’A.S.D. Accademia Calcio Archi

Nelle ultime ore tensione tra la Reggina ed il Comune con il botta e risposta a suon di comunicati andati in scena nelle ultime ore, adesso anche l’A.S.D. Accademia Calcio Archi ha deciso di schierarsi al fianco del club amaranto. Ecco la nota: “L’A.S.D. Accademia Calcio Archi, nella persona del suo rappresentante legale Luciano Surace, esprime la massima vicinanza al Presidente della Reggina 1914 Luca Gallo, a tutta la società, a tutta la tifoseria e a tutta la città per le dichiarazioni espresse dal Sindaco di Reggio Calabria, durante una trasmissione televisiva di un’emittente locale nella serata di lunedì 19 novembre c.a., che risultano offensive anche per tutto il movimento calcistico locale, compreso quello giovanile, soprattutto per quanto riguarda lo scarso interesse di questa attuale amministrazione politica verso la promozione dello sport e la valorizzazione degli impianti sportivi.

Una piccola realtà come la nostra, nata da poco più di un anno, è privata della possibilità di poter usufruire regolarmente di un piccolo impianto di calcio quale quello che sta usando attualmente e che è stato denominato “Nido dell’Aquila”. Siamo la prima agenzia educativa, dopo la Scuola e la Famiglia, a lavorare per il sociale nel territorio, ci occupiamo della formazione di giovani calciatori di età compresa tra i 4 e i 12 anni. Quando siamo nati la squadra disponeva di 12 ragazzi, che sono stati sottratti dalla cattiva strada e dalla sedentarietà tecnologica. Oggi il parco giocatori arriva a sfiorare i 40 tesserati. Frutto anche del lavoro formativo ed educativo di istruttori altamente qualificati e del Presidente Luciano Surace che ha dato lustro ad una realtà unica nel suo genere che per un territorio difficile come Archi risulta essere un baluardo per la gioventù dell’avvenire e per il riscatto di un territorio che vuol dimenticare gli anni bui e rinascere attraverso il calcio.

Ma tra le ambizioni di una realtà nuova e in ascesa vi sono delle insidie che provengono da quella istituzione che dovrebbe promuovere e sostenere lo sport di periferia, soprattutto quello giovanile. Purtroppo così non è stato e ancora oggi si versa in una situazione di incuria e di disinteresse senza precedenti nella storia di questa città. Il nostro campetto “Nido dell’Aquila” è stato oggetto di legittima richiesta, da parte del Presidente Luciano Surace, affinché venisse riqualificato e messo a disposizione della comunità di Archi, dopo che, sempre su legittima richiesta, si intendeva usufruire, per le partite di campionato, dello Stadio Comunale di Archi, quest’ultima richiesta è stata inviata il 5 dicembre 2018, ma è rimasta ignorata.

Il 25 marzo 2019 viene inviata, anche via pec, richiesta di riqualificazione e messa a bando della struttura sportiva, che nel frattempo veniva curata (pulizia e manutenzione) e custodita (da atti di vandalismo) dalla società Accademia Calcio Archi. Ma anche qui nessuna risposta in merito. Il 12 ottobre, veniva inviato sollecito sia al Settore Sport, sia al consigliere delegato allo sport e sia al Sindaco. Il 23 ottobre, il Presidente Luciano Surace incontrava il Primo Cittadino in una struttura turistica a Gallico Marina e gli consegnava le copie delle richieste dell’impianto sportivo, il riscontro/promessa del Sindaco era stata che si sarebbe interessato della questione.

A seguito di tutto ciò c’è stato un incontro informale presso la sede del Settore Sport del Comune di Reggio Calabria tra il Presidente Luciano Surace e il Dirigente di Settore Avv. Barreca, il quale esortava – per lavarsene le mani – il Presidente Surace a rivolgersi al consigliere delegato allo sport per poter risolvere la questione. Ma né il Dirigente, né il consigliere delegato sapevano in quale situazione versava questo campetto né ne erano a conoscenza dell’esistenza. È stato il nostro Presidente a sollevare istanza per individuare la struttura e metterla nella disponibilità del Comune, collaborando fattivamente a reperire tutte le informazioni necessarie.

Una prima fase di sblocco avviene il 14 novembre, non per mano del Sindaco o del consigliere comunale, ma per mano dello stesso Presidente Luciano Surace che riusciva a individuare i documenti di rito attestanti il finanziamento, la progettazione, la costruzione, il collaudo e la mancata assegnazione dell’impianto sportivo. A distanza di una anno la nostra società si è sobbarcata tutti i disagi dovuti al fatto che l’impianto è privo di tutti i servizi e di tutte le utenze, in particolare dell’illuminazione che sta impedendo il regolare svolgimento della attività ludico-sportive con disagi imbarazzanti per le famiglie che vorrebbero far vivere lo sport ai propri figli.

Ecco perché possiamo comprendere come una società blasonata come la Reggina possa vivere momenti di scombussolamento causati da una amministrazione incapace di fronteggiare le criticità ed incapace di esaltare la capacità imprenditoriale di un grande uomo come Luca Gallo, al quale NOI sin dal primo momento abbiamo riservato un caloroso benvenuto e un grandioso augurio per questa scelta di vita. Abbiamo elogiato il gesto goliardico contro il Catanzaro, perché il calcio che a NOI piace è questo, fatto di uomini spontanei, vicini al Popolo e alla tifoseria e in questo il Presidente Luca Gallo può dare lezioni di vita all’attuale Sindaco, incapace di percepire la realtà e di vivere la Reggina col sentimento di un vero tifoso, incapace di avere senso di appartenenza e di identità che si codificano con l’attaccamento alla Città e alla maglia. Per questo e per tanto altro, non ci rimane che ringraziare ancora una volta Luca Gallo, e se il movimento calcistico giovanile locale ha avuto un impulso maggiore lo si deve anche a lui. Le dichiarazioni inopportune ledono l’immagine del movimento calcistico e di una città intera, ti siamo vicini Presidente!”

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