Rieti-Reggina, le ultime novità ed i possibili scenari: il club reatino rischia l’esclusione dal campionato

Serie C Rieti Cafaro/LaPresse

Rieti-Reggina è sempre più in bilico, l’incontro di domenica è a serio rischio a causa del mancato pagamento dei salari da parte della società

Il caso Rieti tiene banco in queste ore, coinvolgendo anche la Reggina, prossima avversaria ipotetica della squadra reatina. L’ipotesi che l’incontro di domenica prossima non si disputi, si fa sempre più realistica, con i calciatori pronti a scioperare a causa del mancato pagamento degli stipendi dal 16 ottobre ad oggi. Giocatori dunque sul piede di guerra, giustamente va detto, ed ora ci si domanda: quali saranno i possibili scenari per il Rieti?

Ebbene, vi sono delle scadenze da rispettare, molto impellenti. In primis va detto che entro venerdì il club dovrà pagare gli stipendi, altrimenti sarà sciopero come annunciato dai calciatori nei giorni scorsi. Troppo poco tempo per mettere una pezza a tale situazione, l’ipotesi che Rieti-Reggina si giochi è dunque molto lontana dalla realizzazione. La gara potrebbe saltare ed il club potrebbe seriamente risentirne. I calciatori qualora non ricevessero i compensi entro venerdì sarebbero liberi di lasciare il club svincolandosi in maniera definitiva, inoltre la società ha a “disposizione” solo un forfait in campionato. Qualora il Rieti non dovesse presentarsi in campo per due domeniche consecutive, verrà escluso dal campionato con effetto immediato. Ma attenzione, ci sono alcune chance che la proprietà reatina potrebbe prendere in considerazione per salvare il salvabile. Per evitare di non presentarsi in campo contro la Reggina, potrebbe infatti schierare la formazione della Berretti, aggirando dunque lo sciopero dei calciatori della prima squadra, nel frattempo l’ex proprietario del club Curci (il quale ha ceduto la società ad Italdiesel) ha diffuso un comunicato col quale ipotizza un ritorno di fiamma: “Il 15 ottobre, il sottoscritto ha ceduto alla Italdiesel con patto di riservato dominio, le quote del Rieti. Da quell’istante la società cessionaria si obbligava a pagare gli stipendi arretrati pari a 155 mila euro lordi nonché ogni altro debito presente a quella data, comunque pari ai crediti esistenti, come da bilancio. Il 4 novembre è stato conferito mandato all’avvocato Antonio Schilirò del foro di Roma per diffidare (e non minacciare) la Italdiesel a pagare gli stipendi entro il 6 novembre e le altre pendenze debitorie, nonché a sostituire la fideiussione in Lega. Il sottoscritto è pronto ad evitare che ciò accada con ogni forza e/o azione, impegnandosi all’indomani dello scioglimento del contratto di cessione, a pagare gli stipendi dei calciatori e a risolvere ogni altra debenza”.

Insomma, la situazione è alquanto intricata, ma sembra attualmente davvero difficile che l’incontro tra Rieti e Reggina di domenica si disputi in condizioni per così dire “normali”. La Berretti potrebbe essere un’arma per evitare il forfait, ma il club dovrà garantire anche il personale medico per il normale svolgimento dell’incontro e ad oggi tutto sembra incerto attorno alla squadra reatina. Il difensore Nicolò Gigli, ai microfoni di ‘Pillole di sport’, ha chiarito la posizione dei calciatori: “Soviero e Pavarese ci hanno garantito che a breve arriveranno i soldi. Noi siamo preoccupati per il nostro futuro, per le nostre carriere e le nostre famiglie. Non so come andrà a finire, ma non la vedo bene. Se non arriveranno i soldi noi domenica non giocheremo”.


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