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Regionali Calabria, il punto a due mesi dalle elezioni. Oliverio e Tansi restano certezze, scendono in campo Talarico e Aiello. Brucia il rifiuto di Rubbettino, settimana decisiva per il Centro/Destra

Regionali Calabria

Regionali Calabria, il punto a due mesi dalle elezioni. Rompono gli indugi Pd e M5S con Talarico e Aiello anche se nei Dem persistono dubbi sul “re delle cravatte”, mentre nei grillini c’è il malcontento di Dalila Nesci. Le uniche certezze restano Oliverio e Tansi

Regionali Calabria- Iniziano a prendere forma le coalizioni ed i candidati che si sfideranno, molto probabilmente, il 26 gennaio in quelle che saranno elezioni regionali infuocate. Restano sicure le candidature del Governatore uscente Mario Oliverio, di Carlo Tansi e del reggino Giuseppe Nucera. Gli altri (Centro/Destra, Pd e M5S) stanno cercando di organizzarsi tentando di uscire da una stasi pericolosa a soli due mesi dalle urne. Andiamo con ordine spiegando cosa sta succedendo nei vari campi.

Mario OliverioRegionali Calabria: Oliverio va avanti nella sua battaglia contro il Pd e si presenterà alle elezioni con 6-7 liste 

Mario Oliverio e la coalizione che lo sostiene (Partito socialista, Cir, liste civiche e dissidenti dem) va avanti e organizza il suo campo che, a meno di clamorosi stravolgimenti, non avrà l’appoggio nè del Pd e nè di Articolo 1. Il Governatore uscente ed il suo fedelissimo, Luigi Incarnato, sono sicuri di poter sfruttare la debolezza negli avversari e rivincere le elezioni: sarebbero in fase di allestimento 6-7 liste in grado di competere nelle regionali di gennaio, come scriviamo ormai da un mese. Ieri un nuovo incontro operativo della coalizione di Centro/Sinistra pro attuale Governatore.

Regionali Calabria: nel Centro/Destra la situazione è bloccata dopo il “no” della Lega a Mario Occhiuto

Persiste una condizione di impasse nel Centro/Destra calabrese dopo il veto della Lega a Mario Occhiuto. E’ probabile un incontro, questa settimana, tra Berlusconi, Meloni e Salvini per tentare di giungere ad una quadra. Restano in attesa, al di là dello stesso sindaco di Cosenza, Sergio Abramo e Wanda Ferro (anche se quest’ultima ha prima confermato e poi smentito un interessamento a scendere in campo). Una cosa sembrerebbe chiara: è Forza Italia a dover fare il nome così come in Campania (candidato l’ex governatore Caldoro).

maurizio talaricoRegionali Calabria: per il Pd brucia il “no” di Rubbettino e Callipo, adesso si punta sul “re delle cravatte” ma persistono dubbi

Dopo il “no” definitivo a Mario Oliverio, il Pd sta tentanto tutte le strade possibili ed immaginabili. I Dem avevano scelto Callipo  ma il “re del tonno” ha declinato usando parole durissime: “non voglio più essere usato dalla politica, la partitocrazia ha rovinato la Regione”. A questo punto i referenti del Partito Democratico, Graziano e Oddati, con la “complicità” di Loiero avevano trovato un accordo con Florindo Rubbettino, ma anche l’editore calabrese ha detto “no”.  A poche ore dal rifiuto è sceso in campo Maurizio Talarico (di ieri sera l’appello per allargare l’eventuale coalizione). Il “re delle cravatte” ha subito avuto l’appoggio del Pd (scottato dai due rifiuti) ma nelle ultime ore persistono dei dubbi sulla figura di Talarico tanto che, pare, si stiano studiano delle alternative (ritorno di fiamma per Gualtieri?).  “Bisogna lavorare per costruire le alleanze più larghe e competitive, che coinvolgano anche il civismo”. E’ quanto ha affermato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parlando delle elezioni regionali. “Poi – conclude- le alleanze le decidono i candidati presidenti, in forte rapporti con i territori”.

Francesco AielloRegionali Calabria: nel M5S si punta sul docente Unical, Francesco Aiello

Dopo mesi di tensioni e divisioni, nel M5S pare si sia riusciti a raggiungere un equilibrio (a detta di molti molto precario). Dopo aver scartato l’ipotesi di andare in coalizione con il Pd e “saltare un giro”, il coordinatore Parentela ha raggiunto un accordo con il docente dell’Unical, Francesco Aiello. Adesso saranno Di Maio e Grillo a dover dare l’ok. Nel mondo grillino c’è la granba di Dalila Nesci, la deputata di Tropea vuole candidarsi tanto da fare un accorato appello ai vertici del M5S per poter usufruire del simbolo.

Carlo Tansi

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Regionali Calabria: già in campo Carlo Tansi e Giuseppe Nucera

Sono già in campo da mesi Carlo Tansi e Giuseppe Nucera. Il primo, ex capo della Protezione Civile calabrese, è da mesi in tour per la Calabria: ha presentato la sua candidatura a Reggio Calabria lo scorso settembre facendo alcune aperture ai “partiti” ma “senza riciclati”. In campo anche Nucera, imprenditore ed ex presidente di Confindustria a Reggio Calabria, il quale ha annunciato di voler “contribuire in prima persona a cambiare la regione”, con il movimento “La Calabria che vogliamo”. Due outsider che rischiano di rimanere schiacciati dalle altre coalizioni e da uno sbarramento altissimo (8%).