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Reggio Calabria: il Comune di Cinquefrondi stabilizza gli ex Lsu/Lpu a 24 ore settimanali

Lsu-Lpu Cinquefrondi

Reggio Calabria: la Giunta Comunale comunale, con la Delibera n° 125/2019, ha stabilizzato tutti i 18 lavoratori ex Lsu/Lpu del Comune della Piana a 24 ore settimanali di lavoro

La Giunta Comunale, con la Delibera n° 125/2019, ha stabilizzato tutti i 18 lavoratori ex LSU/LPU del Comune di Cinquefrondi. “Con questo atto coraggioso e senza precedenti finisce, definitivamente, il calvario per tutti questi lavoratori che, per anni, hanno dovuto lottare e manifestare per i propri diritti. Dopo lunghe giornate di studio e di lavoro si è deciso, non solo di stabilizzarli, ma di impegnare importanti e notevoli somme di bilancio comunale ad integrazione delle somme previste sia dal Governo che dalla Regione, per garantire la copertura, per sempre, di ben 24 ore settimanali”, è quanto afferma il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia.Da oggi – prosegue– il Comune di Cinquefrondi non avrà lavoratrici e lavoratori precari e non sarà necessario per loro e per le loro famiglie aspettare la notte del 31 Dicembre, come avvenuto negli ultimi anni, per conoscere il loro futuro. Cinquefrondi Comune dei Diritti non è uno slogan ma, ancora una volta, una pratica reale.

L’Amministrazione è stata al fianco dei precari già da molto tempo prima di essere eletti, partecipando attivamente alle loro lotte anche nelle strade e nelle piazze. “Siamo fermamente convinti che la precarietà non abbia conseguenze solo economiche, ma anche personali e psicologiche impedendo a chi la vive di immaginare un futuro per se e per i propri figli; spinti da questa profonda convinzione, con coerenza, abbiamo deliberato di dare dignità a persone che lavorano e garantiscono servizi fondamentali ai cittadini. La scelta è stata fatta volutamente per tutti  indistintamente, senza differenze o discriminazioni di alcun tipo perchè riteniamo che il lavoro non possa e non debba essere oggetto di speculazione politica. Sono queste le scelte di amministratori umili che provengono dal mondo del lavoro e che conoscono i sacrifici, che danno un senso vero all’agire di questi “quattro ragazzi” che oggi riescono a dare serenità a queste famiglie e, basta questo, che nessuno mai prima aveva fatto, per continuare ad essere orgogliosamente dei giovani “incapaci ed inesperti”. Questa sera, dormiremo felici e sereni, avendo stabilizzato prima di tutto la nostra coscienza di amministratori che mettono le persone ed i diritti prima di ogni altro calcolo o scelta”, conclude il sindaco.