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La Reggina svela tutti i dettagli sulla trattativa con Massimo Moratti: “lo voleva Falcomatà, ma lui prese tempo”

massimo moratti

La Reggina alza la voce contro la dichiarazioni del sindacò Falcomatà, il retroscena sulla trattativa con Massimo Moratti

La Reggina pensa al campo e nel dettaglio all’anticipo del sabato che mette di fronte la squadra di Toscano al Rende, l’obiettivo degli amaranto è quello di continuare l’incredibile striscia di risultati utili consecutivi e provare anche a scappare in classifica. Nel frattempo non sono mancate le polemiche, nel dettaglio hanno fatto rumore le dichiarazioni di ieri del sindaco Falcomatà che ha affrontato vari temi sul club amaranto. La Reggina ha deciso di rispondere per le rime attraverso un comunicato ufficiale, è stato affrontato anche l’argomento relativo alla trattativa con Massimo Moratti, interessato nel momento di crisi della Reggina a rilevare il club.

“Nelle more della sottoscrizione del preliminare di compravendita e quindi, ben prima del closing, il presidente Luca Gallo fece espressa richiesta di conoscere se eventuali altri imprenditori avessero avanzato proposte formali o virtuali per l’acquisizione della Reggina al fine di non ledere la sensibilità di qualsivoglia imprenditore. Le risposte avute dalla vecchia proprietà furono chiare nel dire che alla data del 21/12/2018 nessuno aveva manifestato alcun tipo di interesse all’acquisizione della Reggina, tanto è vero che era in corso lo sciopero dei calciatori con intervento dell’AIC e che la situazione era stata considerata critica anche dalla Lega stessa. Solo successivamente alla data del 10/01/2019 e quindi al definitivo passaggio delle quote, il presidente Luca Gallo venne a conoscenza che il dott. Moratti era stato contattato dalle istituzioni reggine, lo stesso visionò le strutture ritenendole fatiscenti e chiese di acquisire i bilanci con l’idea di riaggiornarsi dopo l’esito dello studio e comunque dopo la metà di Gennaio 2019, quindi ben oltre l’esigenza imminente”. 

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