Vivarini e le dichiarazioni della vergogna: Corazza fa paura, adesso tutta la serie C odia la Reggina. Ma il problema era la maglia di Gallo…

Reggina Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggina attaccata da più fronti: vergognose dichiarazioni dell’allenatore del Bari che ha auspicato l’infortunio del capocannoniere amaranto Corazza

C’è un’intera città che adesso si è davvero stancata. Reggio Calabria alza la voce, pretende delle scuse. E può darsi che queste neanche possano bastare stavolta. Le vergognose dichiarazioni di Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, hanno lasciato senza parole il popolo amaranto e si aggiungono ad una serie di attacchi che ormai da mesi vengono rivolti in modo ingiustificato nei confronti della Reggina, della sua dirigenza e (nell’ultimo caso) dei suoi giocatori. “Può capitare che Corazza si faccia male”, è la considerazione avanzata dal mister pugliese. Una frase scandalosa, di una bassezza sconsiderata, che non può essere accettata nonostante le competizioni di classifica. Augurare l’infortunio ad un calciatore, per giunta vittima in carriera di due gravi infortuni che ne hanno penalizzato le prestazioni, è un atto da condannare dal punto di vista etico e morale, lontanissimo da ogni tipo di identità sportiva. Certamente anche i tifosi baresi, a prescindere dal forte gemellaggio che li lega storicamente ai reggini, stiano provando profonda vergogna per quanto pronunciato dal proprio tecnico.

Tutti hanno criticato Gallo: ma Scienza, Caiata e Vivarini hanno superato ogni limite!

gallo esultanzaLa maglia esibita dal patron Luca Gallo al termine di RegginaCatanzaro, ha superato i confini della Calabria ed ha generato un caso fin troppo esagerato rispetto a quel tipo di situazione. Ha fatto scalpore l’istintivo sfottò goliardico di un presidente tifoso, entuasiasta per aver portato a casa tre punti dopo un derby sentitissimo, ma allo stesso modo si dovrebbe mettere alla gogna il pensiero di Vivarini, così come quelli in passato di Scienza e Caiata. Se non ci si può permettere di esultare al termine di un match, allora cosa bisogna dire di un tecnico che augura il male ad un avversario? O di un altro allenatore che allude a atteggiamenti estranei allo sport? I reggini si sentono ancora una volta mancati di rispetto e non accettano la morale di piazze che piuttosto farebbero meglio a guardare prima in casa loro.

Reggina, conta lo stile: si continuerà a rispondere sul campo

Successivamente a quelle polemiche, il presidente Gallo ha desistito di rispondere alle accuse, preferendo il silenzio anzichè alimentare ulteriori polemiche e sterili discussioni. La Reggina è meritatamente in vetta al campionato, anche in modo inaspettato rispetto ai pronostici di inizio stagione che davano per favoriti altri club. Bari in primis. Con grande stile il duo squadra e società amaranto sta continuando a svolgere il proprio lavoro in maniera silenziosa, guadagnandosi sul campo tanti applausi e importanti risultati. Nonostante le pesanti critiche, grazie al carattere di mister Toscano, il gruppo non si sta facendo distrarre dal proprio obiettivo e darà sempre il massimo contro tutti e tutto. La Reggina resta impassibile, risponde sul campo. Con l’intenzione di scappare al più presto da quest’inferno chiamato serie C: Gallo, Toscano, questa squadra e questo pubblico meritano altri palcoscenici rispetto agli stucchevoli teatrini dei vari personaggi abituati ai colpi bassi di questa categoria.


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