Reddito di Cittadinanza, anche a Messina inizia la fase due: il Comune potrà impiegare i beneficiari per progetti utili alla collettività

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Antonella Papiro e Alessio Villarosa (M5s): “Facciamo appello a tutti i Sindaci della provincia di Messina, è iniziata la fase “due” del Reddito di Cittadinanza”

Con una lettera inviata a tutti i sindaci della provincia di Messina, la deputata nazionale Antonella Papiro e il Sottosegretario dell’Economia e delle Finanze Alessio Villarosa, pongono l’attenzione sulla possibilità da parte dei Comuni, di attivare progetti utili alla comunità che i beneficiari del Reddito di Cittadinanza dovranno svolgere presso il Comune di residenza.

Con la firma di questo decreto si entra nel vivo della misura di politica attiva del lavoro e di inclusione sociale – commentano i deputati 5stelle-, una riforma dalla doppia valenza, da un lato l’inizio di un percorso di reinserimento nel mondo lavorativo,  dall’altra una boccata d’ossigeno per i tanti comuni in difficoltà nel portare a termine numerosi progetti.

 Saranno infatti loro a gestire i PUC e potranno impiegare i cittadini che percepiscono il Reddito di Cittadinanza in progetti che riguardano l’ambito sociale, culturale, ambientale, artistico, ma anche formativo e di tutela dei beni comuni; basterà registrare il proprio Comune alla piattaforma Gepi del Ministero del Lavoro”.

Nel frattempo, mentre saranno impegnati nei progetti utili alla collettività, i percettori di Reddito di Cittadinanza proseguiranno nel loro percorso per reinserirsi nel mondo del lavoro.

Finalmente lo Stato Italiano – concludono i deputati – ha teso la mano ai 20 mila beneficiari del RDC della provincia di Messina, stringendo con loro un nuovo patto sociale”.


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