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Violenza sulle donne, il Prefetto di Messina presenta la Carta dei Servizi: un progetto condiviso anche dall’Ospedale Papardo

Presentata in Prefettura a Messina La Carta dei Servizi: un documento per le donne e gli operatori che si trovano ad affrontare situazioni di violenza di genere. L’Ospedale Papardo è capofila tra le aziende ospedaliere siciliane per  i protocolli di prima accoglienza della vittima di violenza (cosiddetto “Codice Rosa”)

E’ stata presentata questa mattina in prefettura a Messina la Carta dei Servizi della Città Metropolitana sul contrasto alla violenza sulle donne.

La Carta dei Servizi è un documento dedicato a tutte le donne, rivolto agli operatori dei servizi pubblici, privati, ai professionisti e a tutti gli operatori – attori della comunità che si trovano, direttamente o indirettamente, ad affrontare situazioni di violenza di genere.

E’ stata realizzata dalla Prefettura di Messina, che ha coordinato i lavori dei Gruppi tematici istituiti in seno al Protocollo Istituzionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, firmato in Prefettura lo scorso 26 novembre 2018 e al quale ha partecipato l’Azienda Ospedaliera Papardo con il Codice Rosa diretto dalla Dirigente dott.ssa Francesca Paratore, presente all’evento insieme al Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi. La struttura del Papardo è infatti capofila tra le aziende ospedaliere siciliane per quel che concerne i protocolli di prima accoglienza della vittima di violenza (cosiddetto “Codice Rosa”).

La Carta dei Servizi presentata questa mattina alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi, dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, Alessandra Calafiore e delle forze dell’ordine, è uno strumento di facile e pronta consultazione, nel quale sono compendiate in maniera sintetica le informazioni utili, le risorse disponibili sul territorio e le modalità operative e procedurali che si attivano in caso di violenza sulle donne o di violenza assistita. La guida fornisce, inoltre, delle indicazioni concrete su come accogliere una donna che ha subito o subisce violenza e sul lavoro in rete in quanto per aiutare una donna vittima di violenza o per prevenire i fenomeni di violenza sono necessari interventi multidisciplinari.

Con la “Carta dei Servizi”, elaborata dalla Prefettura, la donna può acquisire informazioni sui principali aspetti del fenomeno della violenza di genere e sulle procedure per la presa in carico della donna che subisce violenza oltre che conoscere nel dettaglio tutte le risorse del territorio, dai servizi sanitari e di pronto soccorso, dove si attiva il codice rosa, ai consultori e ai centri e associazioni antiviolenza. La guida, inoltre, si propone di affrontare anche il delicato aspetto della “violenza assistita”, che prevede il coinvolgimento dei minori che assistono alla violenza e quello del reinserimento socio-lavorativo della donna vittima di violenza, che spesso condiziona il futuro della donna.

Il Prefetto ha sottolineato che la “Carta dei Servizi” è il frutto del lavoro di rete di tutte le istituzioni interessate a vario titolo nel fenomeno, coinvolte nei Gruppi tematici istituiti in seno al Protocollo Interistituzionale firmato in Prefettura lo scorso 26 novembre, e per questo motivo assume un significato ancora più rilevante, anche perchè sarà capillarmente diffusa sul territorio.

“Lavoriamo costantemente – ha dichiarato il Direttore Generale dell’A.O. Mario Paino – per consentire un monitoraggio e degli standard elevati sul contrasto alla violenza di genere e sulla violenza assistita ma è fondamentale presenziare ai tavoli interistituzionali per fare rete e fortificare l’azione sanitaria e giuridica. In questo il nostro ospedale rappresenta una eccellenza e un punto di riferimento per le varie realtà operative del territorio come associazioni ed enti locali.”

La “Carta dei Servizi” è pubblicata sul sito web della Prefettura, che ne curerà il costante aggiornamento, fornita di collegamenti ipertestuali utili alla consultazione ed alla eventuale riproduzione e sarà pertanto caratterizzata da una divulgazione facile e veloce, per arrivare a tutte le donne che attendono risposte, anche attraverso la FAQ inserita.

L’evento di oggi è stato caratterizzato dalla partecipazione delle alunne del Istituto Nautico Caio Duilio facenti parte di Donnarchè, che hanno recitato in apertura e chiusura della giornata due significative poesie di Alda Merini sulle donne. Il Procuratore Aggiunto di Messina Giovannella Scaminaci, da sempre impegnata sul fronte del contrasto alla violenza di genere, ha esposto l’attuale situazione e le misure messe in campo in applicazione del cd. Codice Rosso, che prevede tempestivi interventi in caso di denuncia e di sospetta violenza.

Con l’opuscolo, la Prefettura di Messina fornisce a tutte le donne un utile strumento per migliorare la conoscenza del fenomeno e delle azioni di prevenzione, favorire l’accesso ai servizi esistenti sul territorio ed alle risorse attivabili sul territorio provinciale e diffondere l’informazione sulla normativa a tutela della vittima di violenza e sulla possibilità di usufruire del congedo previsto per le donne occupate in attività lavorative.