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Mafia: attesa entro stasera la sentenza appello ‘Borsellino quater’/Adnkronos (4)

(Adnkronos) – Tocca, dunque ai giudici della Corte d’assise d’appello di Caltanissetta, l’arduo compito di acquisire, a distanza di numerosi anni, “ulteriori elementi per la ricostruzione completa della dinamica della strage di via d’Amelio”, che “presenta ancora oggi diversi punti drammaticamente irrisolti”, come ha sempre detto l’accusa. “I cittadini, anche i più giovani, quelli che nel 1992 non erano nemmeno nati” hanno “il diritto di interrogarsi e di discutere, in ogni sede, in ordine a quel tragico capitolo della nostra storia, chiedendo a gran voce risposte chiare e e coerenti”, ha sempre ripetuto il pg Lia Sava.
“L’Italia, dunque, ha estremo bisogno di conoscere ogni frammento del contesto, delle causali, degli autori delle stragi e ciò non solo al fine di meglio comprendere cosa accadde davvero in quegli anni, allorché venne sferrato il più violento degli attacchi alla nostra democrazia”. E domani, con la nuova sentenza d’appello, si arriverà a un altro punto fermo, in attesa della decisione della Corte di Cassazione. “Si sta cercando di battere ogni pista percorribile per far luce su alcune zone d’ombra”, per i magistrati dell’accusa. E i pentiti? Che ruolo hanno in tutta questa vicenda? Lia Sava si è augurata più volte che qualche pentito o “qualche irriducibile di Cosa nostra” o di “altre organizzazioni criminali di stampo mafioso” finalmente avverta “oltre che l’obbligo giuridico anche l’imperativo morale di riferire in merito agli spaventevoli buchi neri della strage di via D’Amelio” per “raggiungere la verità piena sulla vicenda”.