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M5S: Di Battista, ‘io post ideologico, non sto portando Movimento a destra’

Roma, 29 nov. (Adnkronos) – “Per gli ‘amiconi’ della redazione de La Repubblica starei ‘riportando il Movimento a destra’. Il fascismo di oggi ha molte forme, va dalle più nostalgiche idiozie ai più vili etichettamenti ma l’obiettivo è sempre lo stesso: dividere e distrarre i cittadini. Io non sono né di destra e né di sinistra quel che è certo è che La Repubblica, il giornale più liberista d’Italia è, obiettivamente, un quotidiano che rappresenta la peggior destra conservatrice”. Lo scrive in un lungo post su Facebook Alessandro Di Battista, in cui si scaglia col quotidiano romano, che oggi ha pubblicato un retroscena sull’asse Di Maio-Di Battista.
‘Dibba’ passa al contrattacco associando Repubblica alla peggiore destra conservatrice, dunque, “quella che odierebbe le nazionalizzazioni (non è un segreto che i Benetton abbiano foraggiato con pubblicità per anni La Repubblica), quella che odierebbe favorire l’entrata degli operai nella proprietà delle aziende in crisi, quella che odia Trump anche se è stato il Presidente, ad oggi, meno guerrafondaio dai tempi di Jimmy Carter e certamente più ‘pacifista’ del premio Nobel per la Pace Obama, responsabile, insieme a Sarkozy, Napolitano e Berlusconi della guerra in Libia che ha provocato morti e destabilizzazione oltre che l’avanzata del fondamentalismo islamico”.
“I ‘liberal’ di oggi – incalza ancora – dopo aver avallato l’ascesa del capitalismo finanziario che ha distrutto i diritti dei lavoratori cercano di rifarsi una coscienza parlando di ambiente. Ma badate bene, una cosa è la sacrosanta lotta in favore dell’ambiente, altro sono le ipocrite e banali prese di posizione liberiste che vogliono far pagare i danni ambientali ai poveri cristi e non a chi inquina davvero”.