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Fondazione Open: Zanda, ‘Renzi raccoglieva 7 mln e metteva in Cig dipendenti Pd’ (2)

(Adnkronos) – Zanda si dice “contrario alla commissione d’inchiesta che Di Maio ha proposto, perché penso che, quando indaga la magistratura, il Parlamento debba lasciarla lavorare”. Quanto alle accuse mosse da Renzi alla magistratura, “penso che su questo procedimento l’autorità giudiziaria debba fare conoscere le ragioni di tante perquisizioni e di tanti sequestri di telefoni, perché l’opinione pubblica deve essere rassicurata sul fatto che ci siano forti motivazioni per un’azione così imponente”.
Nell’intervista a Repubblica, il tesoriere dem torna anche sul finanziamento pubblico ai partiti, “è una necessità della democrazia. Non è l’antidoto all’illegalità, che va combattuta con altri mezzi, ma è un elemento costitutivo di una democrazia più sana. Il Parlamento dovrebbe discutere se la democrazia è la principale tra le risorse di libertà di cui dispongono i cittadini o debba essere considerata in ostaggio di chi ha i mezzi economici per finanziarla”.
Sulle fondazioni, per Zanda “sono un istituto benemerito e utile. Naturalmente bisogna che vengano utilizzate per fini nobili e non illegali”. Quanto al rapporto tra la Casaleggio associati e i 5 Stelle, è “un rapporto misterioso, io non ne conosco francamente l’estensione, anche se mi sembra che la Casaleggio associati condizioni molto la vita dei 5 Stelle”.