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Centro Storico, Zuccarello: “Sì alle regole, no alla repressione. Tutelare imprenditori e cittadini, Messina deve essere una città viva”

Zuccarello: “L’Amministrazione comunale non tiene conto né degli interessi degli imprenditori, che rappresentano il vero tessuto economico della città, né dei cittadini, che vorrebbero una Messina che vive”

“Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad una fattiva attività di repressione delle iniziative create dagli imprenditori dei locali del centro storico a tutela dei cittadini residenti nella zona. La nostra città ha bisogno di regole e di rispetto verso tutti, mentre sembra che non si tenga conto: né degli interessi degli imprenditori, che rappresentano il vero tessuto economico della città, né dei cittadini che vorrebbero una Messina che vive“- a dirlo è l’ex consigliere comunale e presidente di Missione Messina Santi Daniele Zuccarello, secondo il quale la strada intrapresa finora dall’Amministrazione comunale non rappresenta la giusta soluzione per la città.
“Noi- dice Zuccarello– ci meritiamo un Centro Storico “attivo” come quelli, non troppo distanti da noi, di Catania, Palermo e Siracusa. Ricchi di iniziative create dagli imprenditori dei piccoli locali commerciali che lavorano proprio nell’area storica.

Da pochi giorni è stata creata un’Associazione dei residenti del centro storico, ottima iniziativa per momenti di confronto ma, bisogna tener conto anche delle esigenze degli imprenditori e di tutti i cittadini che vogliono vedere la propria città viva.

L’amministrazione comunale oggi, dovrebbe percorrere una strada diversa. Deve ascoltare sia i residenti che gli Imprenditori, raccogliere le loro istanze, fare sintesi e trovare la giusta soluzione per il bene di tutti i cittadini. Basarsi solo su controlli e su “attività repressiva” non ha mai portato bene, se aggiungiamo il fatto che questa è fatta solo in alcune zone della città, capiamo che si usano“due pesi e due misure” in quanto, in altre aree cittadine, resta l’anarchia più totale.

Rispetto delle regole sì, ma per Tutti!

Messina non può ascoltare solo il suono del mare e dei gabbiani, abbiamo bisogno di vita nel Centro Storico, di attività imprenditoriali che offrono opportunità di svago ed economiche a tutti i cittadini”.

Le proposte di Zuccarello per il Centro Storico

zuccarelloMolte sono state le mie proposte per risollevare il Centro Storico, specialmente nell’area di piazza Duomo, area abbandonata nel cuore della città, con opere incompiute come l’isola pedonale permanente, definita “l’isola che non c’è”.

– Ho proposto l’apertura del parcheggio a Piazza Duomo, utile a liberare dalla sosta selvaggia la via Cesare Battisti, e tutta la zona circostante piazza Duomo.

– Ho proposto anche la creazione di piccole isole ecologiche chiuse per agevolare il commerciante al conferimento della differenziata, così come esistono in tante altre città, evitando di fatto, la brutta vista di sacchetti e raccoglitori.

– Ho proposto anche la chiusura temporanea, solo il fine settimana, del tratto stradale di via Cesare Battisti, davanti alla Statua del Don Giovanni d’Austria, creando un’isola pedonale proprio per aumentare l’area dove gli Imprenditori possono operare, dandogli modo di poter organizzare eventi tematici.

Tutte idee lanciate e condivise dopo aver ascoltato moltissimi imprenditori dell’area storica”.

L’impresa porta lavoro e il lavoro porta benessere

“L’Amministrazione ancora non ci ha ascoltato o, probabilmente, ha scelto altri interlocutori che forse non rappresentano la maggioranza dei cittadini. Sono certo che gli Imprenditori sono pronti al dialogo, con le loro idee e proposte. Io continuerò a raccogliere le loro istanze e dare voce a problematiche che ormai attanagliano il Centro Storico da tempi immemori. Ricordiamoci che: l’Impresa porta Lavoro e il Lavoro porta Benessere”- conclude Zuccarello.