Cagnolini bruciati vivi a Barcellona Pozzo di Gotto. Papiro punta il dito contro l’Asp: “Sulla lotta al randagismo solo annunci”

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La deputata pentastellata punta il dito contro l’Asp di Messina: “Contro il randagismo servono soluzioni efficaci e non solo annunci”

C’è rabbia e sconcerto a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) per quanto accaduto due giorni fa. Domenica pomeriggio i volontari dell’Associazione Amici degli Animali sono intervenuti per prestare soccorso a quattro cuccioli di cani, che erano stati avvolti in un foglio di giornale e dati alla fiamme.

Due di loro sono morti per le gravi ustioni, gli altri due lottano per sopravvivere. Sull’episodio interviene la deputata pentastellata M5S Antonella Papiro, che dopo ciò che è successo si aspetta un intervento drastico da parte di tutti gli enti per affrontare la lotta al randagismo.

“La lotta al fenomeno del randagismo va concretizzata, non solo annunciata!” commenta la deputata.

“Condanno aspramente l’incredibile e vergognosa vicenda verificatasi in c.da Santa Venera (Barcellona Pozzo di Gotto) nella giornata di ieri, ad opera di barbari che hanno cercato di bruciare vivi diversi cuccioli di cane, come se fossero sterpaglia da eliminare definitivamente. Un atto di inciviltà che non può essere tollerato e al quale spero vi sia un seguito in merito a punizioni esemplari. Apprezzo l’importante intervento dell’assessore comunale, avv. Angelita Pino che ha già annunciato di voler sporgere denuncia e ci tengo a voler dare tutto il mio supporto, nella qualità di deputata nazionale, affinchè venga affrontata con coraggio questa problematica, anche portando avanti campagne di sensibilizzazione e d’informazione su tutto il territorio barcellonese, ma in generale in tutta la provincia.”
“Ritengo però che, nonostante tutto sul tema, da molti anni ci sia troppo immobilismo da parte di diversi enti, in primis l’ASP di Messina, che dovrebbe non solo vigilare e organizzare campagne ad hoc, ma anche strutturare meglio tutto il sistema di microchippatura e di sterilizzazione in provincia garantendo equa copertura su tutto il territorio e giusto supporto ai comuni in questa importante battaglia. Purtroppo però questo doveroso impegno al momento pare essere secondario, poiché alcuni centri di sterilizzazione sono stati inaspettatamente chiusi, non sono state portate avanti campagne per la sterilizzazione e relativa informazione ai cittadini. Mi è inevitabile dedurre che si perda tempo su questo delicato tema. Io non intendo arrendermi in questa battaglia, e prometto di mettere tutto l’impegno e la disponibilità possibile per portarla avanti. Mi sto personalmente rapportando con associazioni di tutto il territorio messinese, con i comuni, e sarà mia premura relazionarmi con la direzione dell’ASP affinchè si possano coraggiosamente trovare soluzioni efficaci nella lotta al randagismo!” – conclude la deputata.


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