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4 novembre: Ass. Alpini Vicenza, ‘rispettiamo ma non condividiamo vescovo su preghiera’

Vicenza, 5 nov. (Adnkronos) – “Rispettiamo le decisioni del vescovo di Vicenza, ma non le condividiamo: per noi vale la ‘preghiera dell’Alpino’ nella sua versione originale (con la ‘benedizione delle armi’). E’ vero che l’Ordinariato Militare ha modificato la preghiera, ma questo vale esclusivamente per i militari in servizio. Per quanto riguarda gli associati all’Ana invece, valgono le direttive dell’Associazione nazionale, e cioè deve essere letta la preghiera nella sua versione originale”. Così all’Adnkronos il presidente della sezione di Vicenza dell’Ana, Luciano Cherobin chiarisce la sua posizione in riferimento alla polemica nata dopo che il parroco della chiesa di San Pietro a Vicenza ha vietato che si leggesse la preghiera originale nell’ambito di una messa per le celebrazioni del 4 novembre.
“Certo, noi rispettiamo la decisione del vescovo, ma non la condividiamo – ribadisce il presidente dell’Ana di Vicenza – tra l’altro faccio notare che in passato altri parroci hanno celebrato delle messe in cui è stata letta la preghiera dell’Alpino nella sua versione originale. In ogni caso, io personalmente per evitare situazioni spiacevoli, ho dato disposizione ai miei alpini di leggere la preghiera originale al di fuori della chiesa nella quale si sta celebrando la funzione religiosa”.