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A Taormina Gourmet il “re” dei formaggi: in degustazione 4 stagionature dai 12 ai 50 mesi

parmigiano reggiano Foto di Vincenzo Ganci

A Taormian Gourmet in degustazione quattro annate di Parmigiano Reggiano, abbinate a tre diversi vini siciliani

Un grande classico di ogni edizione di Taormina Gourmet è la verticale di differenti annate di Parmigiano Reggiano, appuntamento imperdibile che riesce a stupire di anno in anno. Ogni anno il Consorzio Parmigiano Reggiano è presente all’evento di Cronache di Gusto con un produttore diverso, rappresentativo di un determinato territorio dell’areale del disciplinare (Parma, Regio Emilia, Modena, Bologna – a sinistra del fiume Reno, Mantova – a destra del fiume Po), per offrire una panoramica complessiva delle differenze tra caseificio a caseificio e zone di produzione.

Quest’anno a rappresentare il consorzio è arrivato Mario Guareschi dell’omonimo caseificio della zona di Parma. In degustazione quattro annate di Parmigiano Reggiano, abbinate a tre diversi vini siciliani. Una verticale in cui sono stati degustati Parmigiani con una stagionatura di 12, 24, 36 e 50 mesi. Particolarmente incuriositi, i presenti, da quest’ultimo “invecchiamento”: un formaggio per palati istruiti, con aromi complessi in cui si perdono le note lattiche ed emergono le spezie. Molto asciutto e poco umido. Un formaggio da meditazione, da abbinare ad un vino dolce, magari dopo cena. In abbinamento, in questo caso, il Kio Nocera Passito di Cambria, cantina della provincia di
Messina.