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Spagna: Ciambetti (Veneto), ‘sentenza politica, la storia non si fa nei tribunali’

Venezia, 14 ott. (AdnKronos) – ‘Con la condanna degli Indipendentisti catalani in Spagna abbiamo avuto la riprova che i processi politici non sono mai credili e sono piuttosto un esercizio, per molti aspetti vergognoso per una democrazia, di prevaricazione: la storia non si fa nei tribunali, né coloro che detengono il potere possono dar vita ad una corte di giustizia affidabile e imparziale”. Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, esprime la sua ‘vicinanza al popolo catalano, a Carmen Forcadell, all’epoca dei fatti contestati, presidente dell’assemblea catalana e perciò condannata”.
“Come sono vicino a tutti i rappresentanti legittimamente eletti, colpiti da una condanna che era scritta sin da quando il governo spagnolo aveva deciso di affrontare la questione catalana attraverso i tribunali, scelta alquanto opinabile e, per una democrazia che dovrebbe rispettare tutte le opinioni espresse in modo pacifico, scellerata”, stigmatizza.
“Lo si era capito quando, sotto gli obiettivi delle telecamere, la Gaurdia Civil non si vergognò di pestare a sangue inermi cittadini che, pacificamente, volevano esercitare il loro diritto di voto in un regolare referendum: quelle manganellate, le pallottole di plastica sparate contro la folla, erano la prova di una condanna già emessa . Il popolo catalano oggi, come Giordano Bruno può dire, a testa alta, ‘Forse tremate più voi nel pronunziare questa sentenza che io nell’ascoltarla’ perché quanto accaduto oggi riporta indietro l’orologio della storia spagnola ai tempi devastanti della dittatura”, conclude.