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Sicilia: Save the Children, ‘nell’isola 1 bambino su 3 in povertà relativa’

Palermo, 21 ott. (Adnkronos) – Un bambino su tre oggi in Sicilia vive in condizioni di povertà relativa – il 34,3% a fronte di una media nazionale che si attesta al 22% – e solo il 5,2% dei bambini nell’isola ha accesso ai servizi per la prima infanzia (nel 2008 era il 6%), con una spesa media pro capite da parte dei comuni che si attesta su 351 euro. E’ la fotografia allarmante scattata dal X Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children. I dati sono stati presentati oggi, a Catania, alla presenza del ministro per il Sud Giuseppe Provenzano e del sindaco della città Salvo Pogliese.
Numeri che confermano come il tema della povertà minorile resti una vera emergenza. Basti pensare che a livello nazionale, negli ultimi dieci anni, il numero dei minori in Italia che vivono in povertà assoluta è più che triplicato, passando dal 3,7% del 2008 al 12.5% del 2018: 1,2 milioni di bambini. Una povertà che non è solo economica ma anche educativa. In Sicilia, complice anche la congiuntura economica non positiva, negli ultimi dieci anni sono nati sempre meno bambini, il 18,4% in meno rispetto al 2008, e il numero di bambini e adolescenti con cittadinanza non italiana nel 2018 rappresentavano il 4,3% della popolazione dei minori nella regione.