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Riforme: tensioni governo ma maggioranza si impegna su due ddl costituzionali (2)

(Adnkronos) – La parte meno ‘produttiva’ del vertice di oggi sulle riforme è stata quella sulla legge elettorale. Al momento, non ci sono novità significative. Soltanto la conferma di un timing già fissato nell’ultimo vertice ai primi di ottobre: avviare l’iter della legge entro l’anno. Ma su quale testo non è ancora chiaro. Al momento si conoscono soltanto le rispettive posizioni di partenza con il Pd che il segretario Nicola Zingaretti ha schierato su un sistema di tipo maggioritario mentre M5S e Leu sono per il proporzionale. Italia Viva non si sbilancia, al momento.
Soddisfatto della riunione il ministro D’Incà: “La maggioranza è determinata ad andare avanti. Lo è sempre stata e lo sarà nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Gli accordi presi si portano avanti. Vale per le riforme e per altri punti del programma”.
Domani ci sarà un aggiornamento della riunione alle 12 al Senato. “è un tavolo molto costruttivo, abbiamo potuto discutere del proseguimento delle riforme. Credo che le scelte che verranno chiuse domani -aggiunge D’Inca- daranno ottimi risultati . C’è la volontà del governo di proseguire in maniera stabile con riforme costituzionali stabili. è stata una riunione molto positiva, con interventi costruttivi. Un’ottima giornata di lavoro”.