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Reggio Calabria, Ripepi sull’Avr: “chiesti atti al Comune, finalmente inizia l’operazione trasparenza”

Reggio Calabria, Ripepi sull’Avr: “differenziata in negativo: zero stipendi, miliardi di spazzatura! Chiesti atti al Comune, finalmente inizia l’operazione trasparenza”

“Finalmente inizia l’operazione trasparenza, individueremo i responsabili del disastro rifiuti a Reggio Calabria, basta scaricabarile, basta storielle. Abbiamo richiesto al Comune tutti gli atti necessari per capire quello che sta avvenendo e vogliamo vedere lo stato di salute dei mezzi utilizzati per il servizio”, è quanto afferma il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Massimo Ripepi. “Neanche per un minuto abbiamo pensato che la Raggi potesse essere un sindaco decente. Dal primo giorno, come Fratelli d’Italia, abbiamo fatto una opposizione fuori e dentro il palazzo. E la faremo fino all’ultimo giorno, finché non avremo liberato questa straordinaria città dalla miseria grillina. Perché Roma, la capitale d’Italia e d’Europa, del Mediterraneo, della cristianità, merita un sindaco alla sua altezza. Questo è uno dei tanti passaggi dello straordinario discorso tenuto dall’’on. Meloni in Piazza San Giovanni a Roma, dove tutte le forze del centro destra si sono ricompattate per dar vita ad un nuovo progetto politico per rilanciare il Paese. Pertanto – prosegue– cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Basterebbe sostituire il nome Raggi con quello di Falcomatà affinché il discorso dell’On Meloni sia pertinente anche per Reggio Calabria. Anche perché Falcomatà, ormai a detta di tutto il popolo reggino, è il peggiore sindaco che mai abbia avuto la nostra città, e che passerà alla storia come colui che ha fatto più danni del terremoto del 1908. Ogni giorno incontro i dipendenti dell’AVR che ormai non soltanto non riescono a raggiungere l’agognato fine mese per pagare le bollette, ma vedono anche rifiutarsi quotidianamente anche piccoli finanziamenti poiché l’azienda AVR viene considerata da molti istituti di credito non pagatrice puntuale ed a cascata i suoi dipendenti cattivi pagatori. Il tutto dovuto ad un’inefficienza gestionale e amministrativa che impedisce loro di sopravvivere onestamente come è sacrosanto diritto di ogni lavoratore. Nonostante le agitazioni del personale in carica avallate dal sottoscritto in qualità di Coordinatore di Fratelli d’Italia nonché di Consigliere Comunale a poco sono servite a sensibilizzare un’amministrazione che tanto (verbalmente) si professa a fianco dei lavoratori ed a tutela dei loro diritti. Solo belle parole!

Da una giunta apertamente di sinistra, che si è seduta accanto al Governatore Oliverio, prostrandosi giornalmente verso i poteri forti di Catanzaro, senza mai rivendicare le deleghe previste dall’atto statutario della città metropolitana che avrebbero portato flussi finanziari ingenti, non ci rimane che gridare allo scandalo e indossare l’ elmetto per affrontare una battaglia sociale a favore dei dipendenti dell’AVR che aspettano ancora i loro stipendi e che continuano ad operare con dignità nonostante una disorganizzazione aziendale lampante.
Vani anche i comunicati stampa fin qui redatti e la conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi dove in maniera certosina abbiamo fatto emergere tutta la spazzatura (ironia della sorte!) affiorata dalla documentazione che abbiamo acquisito. Il sindaco Falcomatà è forse troppo impegnato nei suoi affari per sprecare il suo tempo in simili questioni ma noi, al contrario, non ci fermiamo anzi avanziamo nella battaglia per la verità e la giustizia e soprattutto per la risoluzione definitiva e celere del problema. Ho provveduto, infatti, ad inoltrare formale richiesta di accesso agli atti relativi all’iter burocratico e contrattuale tra AVR e Comune di Reggio Calabria ed a presentare un’interrogazione, a carattere di urgenza, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Sindaco affinché si facciano attivi promotori della questione divenuta ormai un paradosso. Urge difatti istituire un tavolo di lavoro tra Consiglieri di maggioranza e minoranza dove noi come partito Fratelli d’Italia siamo già pronti a presentare una proposta per riportare il decoro urbano che è stato per anni il biglietto da visita della nostra città a livello nazionale. Ma soprattutto presentare un’idea progettuale che finalmente potrebbe ridare la giusta serenità familiare a tutti i lavoratori AVR. Confidiamo che ci sia una risposta alle nostre interrogazioni ed accesi agli atti perché altrimenti qualsiasi proposta sarebbe vana poiché non supportata da dati certi. Per concludere sarebbe stato semplice aspettare ad essere noi a gestire il nuovo corso della città, ma purtroppo non si può essere inerti al degrado sociale e al grido di dolore dei lavoratori AVR perché in ogni caso sempre “Prima Reggio” perché se a Roma possono pescare nelle buche a Reggio nelle buche nuotano i topi”, conclude.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Di seguito l’interrogazione integrale del consigliere Ripepi:

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria

Al Sindaco di Reggio Calabria

Oggetto: Mancati pagamenti stipendi dipendenti AVR. Richiesta chiarimenti ed atti amministrativi.

PREMESSO

  • Che con Provvedimento n. 2287  G.  del  15 settembre 2016 è stata concessa l’Aggiudicazione  definitiva per l’Affidamento dei servizi di igiene  urbana  nel  Comune  di Reggio Calabria per la durata di un anno con  opzione  di  rinnovo – Numero gara: 6073038 – C.I.G.: 62899062A2-CPV: 90511100-2 per un Importo complessivo per anni 1 posto a base d’asta: € 19.563.636,36 oltre IVA.
  • Che il Capitolato Speciale d’Appalto all’ 15 (Pagamenti) sancisce “Il canone verrà corrisposto in rate mensili posticipate, da pagarsi entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della fattura, tramite mandati di pagamento preceduti da formale atto di liquidazione a favore dell’Impresa”.
  • Che il succitato Capitolato, tra l’altro, all’ 26 (Personale in servizio) stabilisce “Per assicurare il completo e soddisfacente adempimento degli obblighi derivanti dal presente Capitolato, l’Impresa dovrà avere alle proprie dipendenze personale in numero sufficiente ed idoneo a garantire la regolare esecuzione dei servizi previsti.

L’Impresa sarà tenuta a:

1) applicare quanto previsto dai CCNL di categoria per i passaggi di gestione ed in particolare garantendo il passaggio del personale a tempo indeterminato già in servizio presso il precedente gestore di cui all’Allegato D al disciplinare tecnico, non operando trasferimenti del suddetto personale ad altre unità produttive, nonché garantendo l’applicazione del contratto FISE Assoambiente; in particolare dovrà riconoscere integralmente nei riguardi del personale il trattamento economico normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e la zona nella quale si svolgono i servizi;

2) garantire il trattamento economico spettante al proprio personale anche nella condizione in cui il Comune non dovesse essere in grado di pagare il canone mensile come da contratto

entro 90 gg. e fino ad un massimo di 100 gg;

3) osservare le norme in materia di contribuzione previdenziale ed assistenziale del personale, nonché di quella eventualmente dovuta ad organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva”.

CONSIDERATO

  • che N. 400 dipendenti AVR non percepiscono lo stipendio da mesi senza essere altresì motivati del ritardo, pur continuando a lavorare tutte le notti per cercare di tenere pulita la città;
  • che lo stato di agitazione proclamato dai dipendenti di AVR S.p.A., negli ultimi giorni, non ancora assolutamente risolto, arreca un danno notevole alla cittadinanza costretta a vivere pesanti momenti di disagio causati dalla raccolta a singhiozzo dell’immondizia con conseguente cattivo odore, presenza di insetti e animali vari in cerca di cibo ed al limite della sopportazione vista peraltro l’entità dei relativi tributi tra i più alti in Italia;
  • che la S.V.I. ha sempre sensibilmente manifestato grande attenzione alle problematiche dei dipendenti AVR che versano attualmente in un momento di notevole difficoltà;

RILEVATO

  • che in data odierna è stata inoltrata a mezzo PEC una richiesta di accesso agli atti relativamente alla questione in oggetto indirizzata al Segretario Generale del Comune ma posta altresì alla VV. conoscenza;

ACCERTATO

– la situazione è allo stato insostenibile e necessita di una risoluzione stabile, definitiva e celere delle svariate problematiche inerenti tale servizio:

TUTTO CIÒ PREMESSO, CONSIDERATO, RILEVATO ED ACCERTATO

Si INTERROGA il Presidente del Consiglio di Reggio Calabria e, per conoscenza, il Sindaco, affinché si renda promotore nei confronti di AVR S.p.A. nel richiedere i seguenti atti:

  1. Se esiste c/c dedicato e relativo estratto conto dell’ultimo biennio (2018-2019) della sede operativa di Reggio Calabria;
  2. Bilancio di Esercizio dell’ultimo biennio (2017-2018);
  3. Tipologia dei contratti di lavoro del personale in servizio nel biennio 2018/2019 della sede operativa di Reggio Calabria;
  4. Descrizione delle procedure e modalità di selezione del personale della sede operativa di Reggio Calabria;
  5. Eventuali contratti di collaborazione con consulenti esterni;
  6. Prospetto sintetico con relativi costi di manutenzione e libri marcia dell’Autoparco della sede di RC ;
  7. Relazioni inerente il Controllo di Qualità (Norme ISO 9001/2015;14001/2015;45001/2018:);
  8. Piano Industriale della società AVR relativa alle attività svolte nel Comune di Reggio Calabria.

Vista l’urgenza della questione si chiede celere riscontro di quanto suindicato entro e non oltre 10 giorni dalla presentazione della stessa e per l’economicità dei costi l’estrazione degli atti possa avvenire tramite supporto informatico; Il sottoscritto consigliere comunale si riserva di esercitare il proprio diritto di accesso agli atti, anche successivamente alla risposta.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Richiesta di accesso agli atti e ai documenti amministrativi

Alla c.a. D.ssa Giovanna Antonia Acquaviva

Segretario Generale

Comune di Reggio Calabria

E, p.c. Avv. Giuseppe Falcomatà

Sindaco del Comune di Reggio Calabria

Dr. Demetrio Delfino

Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria

Richiesta di accesso agli atti e ai documenti amministrativi

Da parte di consiglieri comunali

(L. 241/1990 – D.Lgs. 267/2000 – D.P.R. 184/2006)

Il sottoscritto Massimo Ripepi nato il 03/10/1969 a Reggio Calabria ed ivi residente in Vico Vitetta, 28

IN QUALITÀ DI :

Consigliere del Comune di Reggio Calabria

CHIEDE

ai sensi dell’art. 43, comma 2, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (sentenza Consiglio di Stato, V Sez. , 4 maggio 2004, n. 2716; conforme Cds Sez.V, 9/10/2007 n. 5264 – sentenza sez. V, del 13 novembre 2002, n. 6293) di potere esercitare il proprio diritto d’accesso ai documenti amministrativi mediante rilascio di copia dei seguenti documenti amministrativi:

  • Procedura aperta  per l’affidamento dei servizi di igiene urbana nel comune di Reggio Calabria per la durata di un anno con opzione di Rinnovo ed eventuali atti di proroga;
  • Contratto sottoscritto tra AVR e Comune di Reggio Calabria con relativo capitolato speciale d’appalto ed eventuali rinnovi o modifiche allo stesso;
  • Atti amministrativi relativi al servizio di controllo da parte del Comune sull’attività di gestione di AVR;
  • Rendiconto dei pagamenti effettuati ad AVR nell’ultimo biennio.

CHIEDE

di ricevere i documenti a mezzo posta elettronica certificata al proprio indirizzo PEC: massimo.ripepi@pec.reggiocal.it  entro 10 (dieci) giorni viste le problematiche emerse negli ultimi giorni relative alla raccolta dei rifiuti ed ai mancati pagamenti degli stipendi degli operatori adibiti a tale servizio.

DICHIARA

di essere a conoscenza che è tenuto al segreto d’ufficio nei casi previsti dalla legge, in relazione alle informazioni e alle notizie acquisite mediante l’accesso ai documenti sopra richiesti e di essere informato che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per il riconoscimento del diritto d’accesso, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e di poter esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall’art. 7 del Codice Privacy.