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Reggio Calabria: la musica live di “Pino Daniele a modo nostro” conquista il Cilea

Al Teatro Cilea di Reggio Calabria una serata speciale nel segno di Pino Daniele

È proprio vero, le parole iniziali dello spettacolo rendevano reale tutto quello che sarebbe accaduto, quasi come un format televisivo, tra parole e musica, storie da raccontare e canzoni da ascoltare sotto il segno di Pino Daniele.

Tutto questo  è stato “Pino Daniele  a modo nostro“,   al quale ha partecipato anche l’Associazione Volontari Hospice, del presidente Nicola Saggese.

Dopo i saluti istituzionali iniziali del sindaco Falcomatà, ha preso il via un format accattivante.

La voce di Salvatore Mazzella ha conquistato il pubblico.

Un mix quasi perfetto, tra narrazione e musica, con il grande sound di Pino Daniele declinato nei migliori possibili dalla band di Antonio Rasconà alla chitarra, con Crispino Mangano al basso, Tonino Labate alla batteria, Sandro Spano’ al sax e Rocco Rispoli alle tastiere e  Bruno Pugliese alla chitarra. Ottima la performance di Tony Esposito con le sue percussioni e con i suoi successi “Kalimba de kuna” e “Sinue’. Tante canzoni nello spazio-divano condotto da Cristina Luvara’ presentatrice “volontaria”. All’evento ha partecipato anche dott.Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Fondazione via delle Stelle. Presente anche la dott.ssa Ines Barbera, direttore sanitario dell’Hospice. Sul palco Katia Porcino, Valentina Caserta e Joe Pugliese. Parole dense di contenuti nei testi di Pino Daniele, rimbalzate tra Talk e un live music che hanno incantato il pubblico per due ore, per l’evento organizzato per sostenere l’Hospice.

Falcomatà: “i nostri cuori continuino a rimanere aperti sulle tematiche legate al futuro dell’Hospice”

“È importante che, a problemi strutturali, si diano risposte strutturali. Ribadiamo, anche da questo palcoscenico, che chi di dovere deve avere l’umiltà di sedersi intorno ad un tavolo, con tutte le persone di buona volontà, per trovare una soluzione definitiva ai problemi dell’Hospice“. È l’invito che il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, ha rivolto dal palco del teatro “Cilea” durante l’evento benefico “Pino Daniele, a modo nostro” che ha visto la partecipazione straordinaria di Tony Esposito, storico percussionista della tradizione blues napoletana.

Parlando al numeroso pubblico, Giuseppe Falcomatà ha affermato che “questa serata di cultura deve essere utile non soltanto a tenere alta l’attenzione sull’Hospice, ma su quanto ancora la vita della struttura possa continuare a dipendere dal grande cuore dei reggini”.

Raccolto appieno l’invito di Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della fondazione “Via delle Stelle”, il primo cittadino – salutando, fra gli ospiti, il presidente del consiglio comunale di Reggio Demetrio Delfino e l’assessore all’Istruzione Anna Nucera – ha richiamato l’importanza fondamentale della condivisione: “È decisivo continuare a ritrovarci in queste occasioni”.

Uno spunto di riflessione, poi, lo raccoglie anche dalla storia dello stesso teatro “Cilea”: “Non è casuale se, ad accoglierci in simili iniziative dall’alto valore umano, siano sempre luoghi di cultura e dell’identità cittadina. In questo teatro, proprio sopra il palco centrale, un tempo svettava la scritta ‘L’ arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza rivela alle menti’. L’auspicio, quindi, è che, anche da stasera, i nostri cuori continuino a rimanere aperti sulle tematiche legate al futuro dell’Hospice”.

Il sindaco Falcomatà ha quindi raccontato un aneddoto, sconosciuto ai più, che lega quasi indissolubilmente Pino Daniele alla città di Reggio, vista per questo dall’artista napoletano come un vero e proprio portafortuna: “Nell’estate del 1981, Pino Daniele insieme a Tony Esposito, James Senese, Rino Zurzolo e Tullio De Piscopo, la spina dorsale di ‘Napoli centrale’, vennero in città per realizzare un concerto scoprendo, solo all’ultimo minuto, che il palco non era stato montato. Alla richiesta di non svolgere l’evento, Pino Daniele e la sua band risposero suonando ugualmente su alcune pedane montate alla meglio. Immaginate la gioia dei tanti fan presenti sugli spalti. Dico questo perché è la dimostrazione che, quando si ha passione nelle cose e senso di responsabilità, si riescono a superare tutte le difficoltà. Da sindaco metropolitano spero che questa città possa continuare a mantenere alto il suo cuore ed accendere le menti a chi a questi problemi, come quello dell’Hospice, deve dare risposte”.