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Reggio Calabria, l’ANCADIC interviene ancora una volta per segnalare l’incuria e il degrado in cui è abbandonato il paese di Lazzaro [FOTO]

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Reggio Calabria, Vincenzo Crea sul degrado a Lazzaro

“Il tratto lato mare della Ss 106 di Lazzaro, compreso tra il guard rail è il muro di delimitazione delle ferrovie, dal km.20+IV al km. 20+550 è coperto da vegetazione infiammabile nonché di rifiuti di vario genere”. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

“In particolare la cunetta a cielo aperto di raccolta delle acque di piattaforma posta a ridosso del muro ferroviario è colma di rifiuti, in prevalenza arborei, ma non manca materiale plastico, bottiglie di plastica e di vetro, buste contenenti rifiuti di diversa tipologia, lettine di bibite in allumino e quant’altro. L’area si presenta in stato di completo abbandono e forte degrado. Durante le violente piogge parte di detti rifiuti verranno trasportati sulla strada statale e nel sottostante tombino idraulico posto lato sud alla fine della cunetta, al Km. 20+550 di fatto trasformato  in sottopasso veicolare e pedonale”.

“Tanto è stato segnalato all’ANAS di Catanzaro e di Reggio Calabria e alla polizia municipale di Motta SG per l’urgente bonifica del sito, che peraltro si sarebbe dovuta eseguire  all’inizio  della  stagione  estiva, come prescritto dall’Ordinanza sindacale  del 30 maggio 2019, emessa dal Sindaco del Comune di Motta San Giovanni (RC),  per  la  prevenzione  e  la  repressione  degli  incendi  boschivi  sul  territorio comunale, in merito alla quale la polizia Municipale, insieme ad altre Forze di Polizia, veniva incaricata alla vigilanza e all’esecuzione del provvedimento”.