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Reggio Calabria, l’ARPACAL tranquillizza i cittadini di Pellaro: “nessun danno alla salute, iniziate le operazioni di bonifica”

Reggio Calabria, l’ARPACAL: “per quanto riguarda la qualità dell’aria che gli abitanti del luogo non sono stati esposti a concentrazioni di sostanze che hanno provocato o potranno provocare danni in futuro alla loro salute”

“L’ARPACAL a seguito di specifica richiesta della scrivente associazione riguardante i possibili rischi cui sono stati esposti i cittadini, i cui effetti nocivi per la loro salute si potrebbero manifestare in futuro e le verifiche eseguite con riferimento all’emergenza ambientale in località Pellaro, determinata dalla reazione chimica riconducibile all’effetto della lavorazione irregolare del ferro da parte di una ditta di trattamento di rifiuti metallici, con nota dello scorso 16 ottobre diretta alla scrivente associazione e per conoscenza alla Prefettura di Reggio Calabria ci ha tramesso il verbale di prelievo, i rapporti di prova e relazione redatta dai tecnici del DAP di Vibo Valentia, informandoci che per quel che concerne la matrice aria, tutte le sostanze riscontrate sono abbondantemente al di sotto dei limiti di esposizione previsti, mentre in tutti e quattro campioni di terreno analizzati è stata riscontrata qualitativamente la presenza di mercaptani e solfuri”. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

“Pertanto si può affermare, continua la nota: per quanto riguarda la qualità dell’aria che gli abitanti del luogo non sono stati esposti a concentrazioni di sostanze che hanno provocato o potranno provocare danni in futuro alla loro salute; mentre per gli analiti riscontrati qualitativamente nel terreno, l’ARPACAL ribadisce quanto affermato nella relazione dello scorso 17 settembre ovvero ottemperare urgentemente a tutte le procedure operative ed amministrative previste dalla parte IV del D.lgs 152/2006 (T.U. Ambiente)”.

“L’ARPACAL, inoltre ha  prescritto che, tutte le operazioni che saranno effettuate sul sito, dovranno essere comunicate tempestivamente ad ARPACAL che presenzierà in contraddittorio. Tutto ciò al fine della tutela della salute pubblica e a salvaguardia dell’ambiente. Le operazione di bonifica sono iniziate lo scorso 15 ottobre. Tanto si segnala affinché attraverso gli Organi di Stampa sia portato a conoscenza dei cittadini”.