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Palermo: monumenti e luoghi nascosti aprono le porte per Le vie dei tesori (2)

(AdnKronos) – Fra le visite con coupon da non perdere Santa Maria del Gesù, dove è custodito il corpo di san Benedetto il Moro, il santo nero co-patrono della città; l’educandato Maria Adelaide dove le allieve vi racconteranno la storia dell’istituto per ‘nobili zitelle’ che nasconde una chiesa del Marvuglia e una cripta delle monache con una tomba che ha tutta una storia; l’Istituto Castelnuovo, creato dall’illuminato principe Cottone per una classe di ‘giovani agricoltori d’elite’. E ancora il liceo intitolato allo scultore Vincenzo Ragusa e alla moglie pittrice Otama Kiyohara che nasconde un museo di pezzi della Regia scuola superiore d’Arti applicate all’Industria e la questura (ultimo weekend) con la guida delle forze dell’ordine.
Aperti anche questo weekend i laboratori dei pupari: il viaggio nell’Opra, tra paladini e saraceni, ippogrifi e pianini a cilindro conduce dritti in via Bara all’Olivella, nel laboratorio e nel teatrino di Mimmo Cuticchio, mentre per capire dove si sbozzano le teste di questi cavalieri e dame, avvolti in tessuti preziosi, si deve raggiungere il Papireto. Qui l’arte di costruire i paladini è una questione di famiglia: ve lo spiegherà Salvatore Bumbello, classe 1977, fondatore della compagnia Opera dei Pupi Brigliadoro, artigiano nella sua bottega-laboratorio.