Bilanci e piano di riequilibrio Messina, De Luca vs Antonella Russo: “Non consento a nessuno di gettare ombre sul mio operato”

Il sindaco di Messina: “Molto presto usciremo dal piano di riequilibrio e sul nostro operato non permetto nessuna illazione”

A chiunque si permetta di gettare ombre sul bilancio comunale e sul piano di riequilibrio che consentirà alla città di uscire dalla catastrofica situazione finanziaria in cui era sprofondata, dico di stare attenti. Che non si facciano accostamenti strani tra questa e le passate amministrazioni. Su questo fronte non permetto nessuna illazione. Che nessuno metta in dubbio senza dati certi le nostre operazioni“. A dirlo è il sindaco di Messina che con un video su fb punta il dito contro la consigliera comunale Antonella Russo. La consigliera- continua De Luca- “in passato ha sempre indiziato anomalie dei bilanci comunali, ma non è mai stata capace di individuarne gli elementi. Con le sue recenti e incoerenti dichiarazioni, continua nella pratica di gettare fumo negli occhi per sparigliare le carte. Respingo al mittente quanto dichiarato perché, quando ci siamo confrontati sul bilancio 2019, non ha avuto nulla da eccepire”.

Rivolgendosi alla Russo e a “chiunque altro metta in dubbio la genuinità del suo operato”, De Luca aggiunge: Il documento finanziario per la prima volta si basa su un equilibrio reale, non sui cosiddetti avanzi di amministrazione. Posso rassicurare la Russo e tutti i detrattori, garantendo che molto presto usciremo dal piano di riequilibrio. Il Consiglio comunale in quindici mesi ha approvato trecento delibere e altre ne stanno arrivando che riguardano gli accordi di abbattimento del debito e la rateizzazione con i creditori. Nei precedenti cinque anni, nulla di tutto ciò è stato fatto. Alla Russo dunque chiedo: perché nella precedente amministrazione non si è proceduto quantomeno a fare un censimento dei creditori, come noi stiamo facendo?”.

“Invito quanti sostengono tali farneticazioni – sottolinea De Luca– avvalorante senza alcuna prova dalla Russo a dire perché i nostri bilanci sarebbero falsi e perché il nostro piano di riequilibrio non regge. Questo non solo è a tutela della Giunta ma per il lavoro di tutto il Consiglio comunale fino a qui svolto. Tra l’altro, fra qualche settimana, discuteremo in Aula consiliare la relazione sul primo anno di attività amministrativa. Ascolterò volentieri le allusioni e le illazioni che prontamente rispedirò al mittente con la forza delle prove”.

Dal sindaco inoltre esprime “solidarietà cristiana” nei confronti della precedente Giunta Accorinti, indagata per falso in bilancio e aggiunge: “Più volte sono stato querelato dall’ex Sindaco. Mi sono scusato per la forma, ma certamente nella sostanza la mia verità sta emergendo”.


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