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Mafia: depistaggio Borsellino, Scarantino intercettato, ‘Mi sento preso in giro’

Palermo, 29 ott. (Adnkronos) – “Mi sento preso in giro”. Così diceva l’ex pentito al suo legale, l’avvocato Lucia Falzone, al telefono, senza sapere di essere intercettato nella sua casa di San Bartolomeo al Mare, in Liguria. E’ il 23 gennaio del 1995 e Scarantino confida all’avvocato. Si sente “preso in giro” ma “non dagli avvocati”, chiarisce al legale. Per questo motivo vuole tornare in carcere e “rispedire la famiglia a Palermo”.
“Afferma che non ce l’ha con i magistrati – come annotano i poliziotti nel brogliaccio che è stato depositato alla Procura di Caltanissetta e di cui è in possesso l’Adnkronos- ma con qualcuno di Palermo che lo vuole fare innervosire” e che vede “cose strane”. E ribadisce che lui “sa” di parlare con sincerità”.