fbpx

“Era a terra in fin di vita, ci siamo fermati e abbiamo fatto di tutto per salvarlo”: due infermieri fuori servizio salvano la vita a un giovane colpito da malore

  • Zaccone e Pona
    Zaccone e Pona
  • Amato
    Amato
/

Due giovani infermieri, di cui uno in servizio in Sicilia, salvano la vita ad un ragazzo colpito da un malore a Viterbo

Ignazio Pona e Giovanni Zaccone sono due giovani che giovedì sera hanno salvato un 19 enne che, attorno alle 20:30 si è sentito male sulla Tangenziale ovest all’altezza di un distributore di benzina. Il sospetto dei sanitari, che hanno sottoposto il giovane ad analisi e accertamenti, è che possa aver ingerito delle sostanze tossiche. Il ragazzo si trova ancora nel reparto rianimazione dell’ospedale Belcolle.

“Eravamo a cena fuori – racconta Pona – Rientrando a casa ci siamo trovati sulla tangenziale. Il fatto era appena successo. Ci siamo fermati immediatamente. Abbiamo trovato questa persona molto giovane a terra e in fin di vita. E abbiamo fatto di tutto per salvarlo”.

Zaccone e Pona

Il 19 enne, deve ringraziare Ignazio e Giovanni poiché non solo si trovavano lì, ma sono anche entrambi infermieri. Il primo neo laureato in scienze infermieristiche all’università degli studi La Sapienza, il secondo è invece infermiere professionale da diverso tempo presso l’ISMETT a Palermo.

“Non di rado leggiamo di infermieri, medici ed operatori della sanità che pur essendo fuori servizio si trovano a salvare la vita a qualcuno, ebbene questa volta non posso che esprimere ancora più soddisfazione per il tempestivo e fortunato intervento dei due infermieri di cui uno tra l’altro è mio collega all’ISMETT di Palermo, di cui va sottolineata peraltro la professionalità e preparazione anche in casi di estrema emergenza”, dichiara Domenico Amato, Segretario Nazionale Confintesa Sanità.