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Catania: furbetti del cartellino, genitori facevano timbrare anche i figli minori

Palermo, 17 ott. (Adnkronos) – Alcuni dei ‘furbetti’ del cartellino del Comune di Piedimonte Etneo (Catania) utilizzavano anche i figli minori per fare timbrare il cartellino. E’ quanto emerge dall’operazione coordinata dalla procura di Catania. “Appare oltremodo significativo, ai fini della comprensione dell’elevata percezione d’impunità da parte degli odierni indagati, il fatto che siano stati talvolta utilizzati anche dei minori per la vidimazione dei badges, commessa addirittura in una occasione alla presenza di una ispettrice della polizia municipale – dicono i magistrati – La circostanza, da sé assolutamente disdicevole, assume connotati allo stesso tempo tuttavia ‘comprensibili” se contestualizzata in un gruppo di dipendenti comunali infedeli vincolati, in molti casi, da rapporti di parentela e, quindi, reciprocamente animati da una eccessiva ‘comprensione” anche di fronte a plateali violazioni di legge”.
Poi, qualcuno addirittura, non soddisfatto di ricevere un salario adeguato per l’attività lavorativa, peraltro ‘mai svolta”, compensava utilizzando il veicolo di proprietà del comune per esigenze strettamente legate alla sfera privata. Non mancavano mai i casi nei quali il collega compiacente ‘strisciava” il badge dell’altro dipendente per farlo risultare sul posto di lavoro quando invece si presentava ad orari di comodo o, addirittura, non si presentava affatto.