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Camillo Falvo prossimo Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia

Il CSM nella seduta del 15 Ottobre ha proposto al Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura il conferimento dell’Ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia al Dott. Camillo Falvo

La Quinta Commissione del CSM nella seduta del 15 Ottobre 2019 ha proposto al Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura il conferimento dell’Ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia al Dott. Camillo Falvo attualmente sostituto procuratore a Catanzaro. Il conferimento dell’incarico al dott. Falvo, su posto vacante già ricoperto dal dott. Bruno Giordano, è stato proposto al Plenum del CSM all’unanimità. Il dott. Camillo Falvo è nato a San Pietro a Maida (CZ) il 13.2.1969 e, prima di entrare in Magistratura, ha ricoperto ruoli sia da Ufficiale delle forze del Corpo della Guardia di finanza che di Funzionario di Polizia. Uditore giudiziario dal ’97, è stato per 4 anni alla Procura di Rovigo, con applicazione extra-distrettuale alla Procura di Vibo Valentia. Nell’ottobre 2002 è stato trasferito al Tribunale di Catanzaro dove ha svolto funzioni sia di giudice civile che penale ed ha maturato una vasta esperienza come giudice in processi di criminalità organizzata. In seguito Falvo ha svolto le funzioni di magistrato a Messina dal settembre del 2010, prima alla procura ordinaria e poi in DDA dal maggio 2012, e da sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina è stato poi trasferito a sua domanda da aprile 2014 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro con le stesse funzioni. Il dott. Camillo Falvo vanta una lunga esperienza, sia nel settore giudicante che in quello requirente, ed il positivo superamento della quinta valutazione di professionalità a decorrere dal 24.2.2017.

Camillo Falvo prossimo Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, la soddisfazione di Wanda Ferro

“Quella della designazione del dott. Camillo Falvo a Procuratore di Vibo Valentia da parte della Quinta commissione del Csm è una splendida notizia per un territorio che ha vitale necessità di un’azione forte e determinata della magistratura inquirente”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, segretario della Commissione parlamentare anfimafia, in attesa della definitiva assegnazione da parte del plenum del Consiglio superiore della magistratura. “Il dott. Falvo, da anni in forza alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ed attualmente tra i più stretti collaboratori del procuratore Nicola Gratteri, conosce bene il territorio Vibonese e le sue dinamiche criminali, avendo coordinato importanti inchieste contro la ‘ndrangheta e il narcotraffico. Con le sua capacità e la sua grande esperienza – conclude Wanda Ferro – Falvo sarà in grado di dare nuovo slancio alla Procura vibonese, assicurando un indispensabile raccordo e una stretta sinergia tra la Procura ordinaria e la direzione distrettuale antimafia”.

Procura di Vibo Valentia, Mangialavori: “Falvo scelta migliore”

“L’esperienza, la professionalità e il senso del dovere di Camillo Falvo daranno lustro alla Procura di Vibo Valentia e contribuiranno in modo decisivo all’affermazione del principio di legalità nell’intera provincia”. Lo afferma il senatore Giuseppe Mangialavori in merito al via libera della Quinta commissione del Csm alla nomina di Falvo quale procuratore della Repubblica di Vibo Valentia. “Nel corso della sua lunga carriera, Falvo – aggiunge il parlamentare calabrese – ha dimostrato le sue grandi capacità investigative e la sua profonda conoscenza del territorio vibonese, come testimoniano le numerose inchieste che portano la sua firma. Sono sicuro che il magistrato saprà confermare le sue doti anche a capo di una Procura “difficile” come quella di Vibo e sostituire più che degnamente il compianto Bruno Giordano”. “Quella di Falvo – conclude Mangialavori – è la miglior scelta che il Csm potesse fare. Il magistrato non sarà solo: al suo fianco avrà tutti i cittadini onesti di questo territorio”.