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Brexit: Filiera Italia, ‘più tempo per valutare meglio termini accordo’ (2)

(Adnkronos) – “La soluzione salomonica prospettata per l’Irlanda del Nord – che resterebbe territorio doganale britannico continuando così a beneficiare di futuri accordi di libero scambio tra Londra e Paesi terzi, ma con regole del codice doganale europeo – ha certamente chiari scuri”, dice Scordamaglia.
“Positivo senza dubbio andare verso un accordo di libero scambio che dovrebbe evitare l’imposizione di dazi” dicono da Filiera ma avvertono: “meno positivo invece che i controlli all’importazione nella UE vengano per la prima volta affidati ad un Paese terzo, diventando punti di ingresso i porti inglesi”.
Il vero pericolo, conclude Scordamaglia, “è che controlli all’ingresso del mercato unico con maglie troppo larghe lascino entrare prodotti non rispondenti agli standard Ue, sia in termini di sicurezza che di tutela delle nostre denominazioni di origine”.