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Sullo Stretto di Messina torna “Onde Sonore”: musica e spettacolo a bordo di Caronte&Tourist

Si riaprono i battenti su “Onde Sonore”: gli incassi dei concerti, organizzati a bordo dell’ammiraglia in navigazione tra le due sponde dello Stretto di Messina, saranno raddoppiati dal Gruppo Caronte & Tourist e devoluti in beneficenza all’associazione “ABC” (Amici dei bimbi in corsia)

Dopo lo stop dovuto alle vacanze estive si riaccendono le luci su “ Gli eventi di Onde Sonore”.
Riprendendo una tradizione ormai consolidata, mercoledì 25 settembre alle 11, nell’auditorium del Gruppo Franza si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Onde Sonore fuori tempo”, la manifestazione organizzata dalla Caronte & Tourist.
Le serate di musica dei prossimi tre mesi, che continueranno ad avere come direttore artistico il noto bluesman Max Garrubba, serviranno da viatico all’ormai usuale iniziativa delle feste natalizie.
Il 29 settembre, il 27 ottobre e, il 24 novembre il salone della Elio ospiterà tre serate a tema: : “Bollywood party”, durante la quale si esibiranno le “Nawal Trio” e i “Malantisa” ; “Cuore elettroacustico e altre storie” che vedrà protagonista il polistrumentista “Dedo”, e “Castañuelas y Bolas de Arroz” con le “Flamencole”.
Gli incassi dei concerti, organizzati a bordo dell’ammiraglia in navigazione tra le due sponde dello Stretto, saranno raddoppiati dal Gruppo Caronte & Tourist e devoluti in beneficenza all’associazione “ABC” (Amici dei bimbi in corsia).
Sponsor etico della manifestazione anche quest’anno “Posto Occupato”, iniziativa di sostegno e sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Onde sonore, Fuoritempo: gli artisti e gli eventi di settembre, ottobre e novembre 
Direzione Artistica: Max Garrubba

NAWAL TRIO

Il trio Nawal proviene da tre differenti storie culturali: Alessandra Robert, in arte Amal, Cristina Gimeli, in arte
Hilal e Nilgün si conoscono nell’anno 2016 alla scuola di alta formazione della maestra Sara Pappalardo-Aci (Catania). Da subito notando le affinità: un elemento che contraddistingue sarà “l’acqua” come messaggio di fluidità,
trasparenza e vita. Specializzate in alta formazione decidono poi di fondersi in quello che sarà il trio: Nawal
“dono” nel significato più profondo, rappresenta l’espressione dell’anima attraverso il movimento. Ideatrici ed organizzatrici della “Festa Araba”, giunta alla quarta edizione a febbraio 2018 e della prima “Festa Bollywood” a settembre 2018, si dedicano alla loro passione organizzando eventi di cultura mediorientale ed indiana; stage e laboratori di danza; organizzazioni oriental ed indian wedding; feste a tema.
La loro formazione è costantemente aggiornata con partecipazione a diversi percorsi formativi, stages e festivals con grandi nomi come Aziza Abdul Ridha, Evelina Papazova, Nadira Ram, Chiara Saccomanno, Hunaida, Sara Pappalardo, Helena Russo.
Lo stile comune che le caratterizza è il risultato di diverse contaminazioni: danze mediorientali: egiziano, melodico, russo-libanese, drum solo, argentino. Fusion: flamenco arabo, ATS (American Tribal Style), bellysamba, oriental tango, latino, afro… Il trio Nawal ha già avuto il grande piacere di calcare il palco della nave Elio attraverso la
partecipazione all’evento “Onde Sonore 2018/2019” con lo stile mediorientale e quest’anno propone un assaggio della magica danza Bollywood. Il termine Bollywood nasce dalla fusione tra Bombay e Hollywood, uno degli stili cinematografici più amati degli anni ’30, e rappresenta tutta l’identità e le aspirazioni di un popolo. E’ uno stato d’animo, un modo di essere, la faccia più colorata del gusto indiano contemporaneo: danze, colori e sfumature indiane porteranno su questa nave un’atmosfera gioiosa e coinvolgente.

MALANTISA

Nel vocabolario siciliano con il termine “Malantisa” si indica un fraintendimento, un “malinteso” appunto.
Ed è grazie ad un misunderstanding che nasce la band formata da:

Fabio Parrino: Voce
Antonio Stella: Voce e Tastiere Peppe Polimeni: Basso
Roberto Mento: Batteria
Fabrizio Marcellino: Chitarre
Da diverso tempo insieme, soprattutto nell’ultimo anno sono diventati una delle band più richieste dalla “Movida” messinese e Reggina. Il loro repertorio spazia dal cantautorato italiano e siciliano, ai classici dell’easy listening anni ’80, al ballabile di qualità, senza tralasciare alcune proposte più attuali tratte dalla Top Twenty.
Da due anni sono la Band Siciliana di Umberto Smaila, ex componente dei “Gatti di Vicolo Miracoli” e passato alla storia televisiva per aver presentato la trasmissione “Colpo Grosso”.

DEDO

Cantautore e polistrumentista, Max Dedo ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di collaborazioni
con numerosi artisti italiani tra cui Max Gazzè, Carmen Consoli, Elio e le Storie Tese, Daniele Silvestri, Niccolò
Fabi, Nicola Piovani, Nomadi, Mario Venuti, Arisa, Cristiano De Andrè, Fabrizio Moro, Bandabardò.
Come componente dell’orchestra RAI del Festival di Sanremo e di numerosi altri programmi televisivi nazionali ha
accompagnato artisti del calibro di Sting, George Benson, James Taylor, Michael Bublè e Caetano Veloso.
Proviene da una formazione classica, agli inizi di carriera ha lavorato insieme ad orchestre di tradizione,
per poi passare alla musica leggera, all’esperienza dei musical, alla tv, alla professione di session man sia in
studio che in tour, fino alla più recente vita artistica da cantantautore. Ha all’attivo due album, col nome di Dedo & the Megaphones nel 2014 incide “Best Master Vol. 1” e nel 2016 solo come Dedo incide “Cuore Elettroacustico”.
Nel 2018 nasce il progetto di un terzo album da solista “Un posto vero” prodotto da Astralmusic e distribuito da Universal. Una produzione di brani inediti, scritti da Max Dedo che raccontano riflessioni introspettive
personalissime. Questo album vede le collaborazioni dei suoi musicisti storici fra cui Puccio Panettieri alla batteria,
Nicola Costa alla chitarra, Matteo Pezzolet eJohn Giblin al basso, quest’ultimo già musicista con Phil Collins, Peter Gabriel, i Simple Minds, Annie Lennox, Claudio Baglioni, Lucio Battisti, Sting, Taylor, Veloso e tanti altri. Tra le collaborazioni d’autore: Max Gazzè, Carmen Consoli, Enriquez della Bandabardò, Josè Ramon Caraballo. Quella con Gazzè in particolare è una liason artistica eccellente, un pò il regalo di Max a Max, che compare in un cameo del video “Inverno maledetto” dove Asia Argento è protagonista.
Il concerto dell’artista è un live show scatenato e ironico in cui Max Dedo si esibisce cantando e suonando chitarra e fiati, in un repertorio originale di brani tratti dai suoi album insieme ad alcune cover internazionali rivisitate.
Un evento speciale, due ore di musica accompagnato dai suoi musicisti stabili, Puccio Panettieri alla batteria e Nicola Costa alle chitarre, in cui non mancano incursioni a sorpresa di ospiti del mondo della musica e dello spettacolo.
Nei progetti dell’artista, la promozione del nuovo album in uscita il 7 dicembre, anticipato dal singolo “Inverno Maledetto” il 2 novembre e la pianificazione di un prossimo tour nazionale.

FLAMENCOLE

E’ una compagnia stabile di flamenco con sede a Catania, nata dall’ispirazione di artisti formatisi a Siviglia, Jerez de La Frontera e Madrid dalla collaborazione con alcuni tra i più rappresentativi artisti di flamenco spagnoli. La Compagnia Flamencole, formata principalmente da Rossana Arena, Agata Pennisi ed Elisa Pezzino, propone uno
spettacolo di danza, musica e canto flamenco tradizionale, ma anche Flamenco Nuevo, formato
dalle contaminazioni attuali. Il flamenco tradizionale nasce dall’incontro fra i suoi quattro elementi principali: canto, chitarra, ballo e palmas (battito delle mani). In ogni esecuzione si crea un gioco estremamente suggestivo tra gli interpreti, stimolato dall’immancabile jaleo (grida d’incitamento), capace di catturare qualsiasi tipo di pubblico.
Uno spettacolo di flamenco regala allo spettatore un particolare coinvolgimento, una carica emotiva che nessuna altra forma di danza è in grado di suscitare; è un’esplosione di ritmi, colori, emozioni che racchiudono in sé tutta la
complessità del popolo spagnolo.
La Compagnia Flamencole ripropone l’espressione più pura del ballo gitano andaluso caratterizzato da grinta, spontaneità, sensualità e passionalità. Tre validissimi maestri musicisti accompagnano il trio danzante:
Daniele Pidone, chitarra Massimo Martines, chitarra Ugo Rosso, cajon e percussioni. Caratteristica di questi spettacoli è anche la possibilità di eseguirli in strada, grazie ad alcuni accorgimenti tecnici (pedane in legno portatili che amplificano il suono del tacco), cosa che rende particolare il tutto, oltre che avvicinarlo ancora di più alla gente, bypassando il distacco palcoscenico-pubblico.