Reggio Calabria, Alleanza Calabrese sul mancato avvio dell’assistenza educativa nelle scuole: “inadeguatezza della macchina politica e burocratica del comune”

Reggio Calabria: Alleanza Calabrese ribadisce che “la disabilità non può attendere e che il diritto allo studio, ancora oggi, viene negato nella nostra città”

L’Articolo 3 della Costituzione Italiana recita: -Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Nei giorni scorsi, a Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, si è tenuto un incontro fra una folta delegazione di assistenti educativi con il loro portavoce Avv. Nucara e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Lucia Nucera, per discutere sul mancato avvio del servizio di assistenza educativa in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico 2019/2020. Noi eravamo lì per ascoltare le loro istanze e L’Assessore ha esordito scusandosi per il mancato servizio, giustificandosi che questo sia stato dovuto a problematiche di chiusure di bilancio. Ha anche dichiarato come l’amministrazione (della svolta), non sia riuscita ad ottenere finanziamenti comunitari, perchè i progetti, per ben tre volte, sono stati bocciati per incompletezza di dati. Assicurando, dice lei, di provvedere entro il 15 di ottobre all’adempimento del servizio di assistenza presso le scuole cittadine ove queste figure sono essenziali, essendoci bambini in condizioni di difficoltà. Alleanza Calabrese ribadisce che la disabilità non può attendere e che il diritto allo studio, ancora oggi, viene negato nella nostra città, dove per cinque anni il sindaco ha brandito la spada della legalità, della trasparenza, senza il minimo di vergogna”. E’ quanto scrive in una nota Simona Lanzoni di Alleanza Calabrese, responsabile regionale del dipartimento politiche sociali, della famiglia e dei beni culturali. “Il bilancio chiuso in ritardo – prosegue- e la bocciatura dei progetti presentati, dimostrano, ancora una volta l’inadeguatezza di tutta la macchina politica e burocratica della città di Reggio Calabria. Senza scordare che i genitori dei bambini reggini della scuola primaria, hanno dovuto acquistare i libri, che in tutta Italia i comuni danno gratuitamente, perché le librerie, in attesa ancora dei pagamenti dell’anno scolastico 2018/2019, non riescono più a fare le banche all’amministrazione comunale scalza, a testa alta, resettata e democratica. Il disagio più grave resta, come sempre, alle fasce più deboli, più facilmente da colpire nei tagli o nelle incapacità di spesa nonostante un lustro di proclami, di recriminazioni sul passato e di promesse non mantenute. Ricordiamo, anche, come il servizio mensa per lo scorso anno scolastico, sia iniziato dopo molti mesi dall’apertura delle scuole e che i nostri amministratori, tanto per cambiare, dovranno anche difendersi dalle accuse per interruzione di pubblico servizio e abuso d’ufficio. All’ass. Nucera comunichiamo, visto che ancora racconta le favole, che nei comuni italiani gli assistenti educativi e il servizio mensa sono assicurati dal primo giorno di scuola. Quando desidera le manderemo la lista completa. Altro che frottole. Questa è violenza. Nessuno tocchi i bambini ed i loro diritti. E, come sempre, Alleanza Calabrese sarà al fianco dei piccoli e dei grandi cittadini della nostra amata e martoriata Reggio”, conclude.


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