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Motta San Giovanni, Mallamaci: “bilancio riequilibrato? Tutto come prima”

Motta San Giovanni, Mallamaci: “il prossimo 30 settembre è stato convocato il Consiglio Comunale per approvare il bilancio stabilmente riequilibrato per i prossimi tre anni senza avviare alcun percorso partecipativo in barba a quanto promesso dai nostri amministratori in campagna elettorale”

“Siamo alle solite”. Inizia così il consigliere Mimmo Mallamaci. “Il prossimo 30 settembre – prosegue– è stato convocato il Consiglio Comunale per approvare il bilancio stabilmente riequilibrato per i prossimi tre anni senza avviare alcun percorso partecipativo in barba a quanto promesso dai nostri amministratori in campagna elettorale. Guardate concittadini, non si tratta dell’approvazione di un semplice documento contabile: si gettano invece le basi per far si che l’Ente, con un’adeguata programmazione, torni ad avere un bilancio che sia il risultato di un’armoniosa combinazione tra entrate ed uscite. Tale operazione, alla quale hanno lavorato ufficio finanziario ed amministrazione, è stata presentata ai componenti di minoranza martedì scorso durante i lavori dell’apposita commissione. La discussione franca e serena (ringrazio per questo l’assessore al ramo ed il responsabile dell’ufficio finanziario) che si è sviluppata nel corso della riunione su specificata non mi ha assolutamente tranquillizzato. Sono, a mio avviso, scarne, se non inesistenti, le azioni tese al recupero delle entrate e solo enunciate le minori spese. A titolo esemplificativo, tra le tante questioni poste in commissione, è incomprensibile appostare alla voce “fondo crediti di dubbia esigibilità” 341.000 euro per coprire le minori entrate del gettito tributario annuale. Tecnicamente sarà anche corretto ma la realtà è tutt’altra cosa: la somma individuata sarà sufficiente per coprire al massimo 1/3 delle somme che l’Ente non incasserà. Non si intravede alcuna scelta strategica, non si individuano processi virtuosi per aggredire le criticità ataviche nella gestione amministrativa dell’Ente. Invito i cittadini tutti, conclude il consigliere, a partecipare al prossimo consiglio comunale perché le decisioni che si assumeranno incideranno direttamente sulla qualità dei servizi che l’Ente è tenuto ad erogare”, conclude.