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Spagna e Sud Italia unite per la “La Cultura è capitale”: mostre e festival a Messina, Roma, Napoli e Matera 

messina dall'alto sicilia

L’obiettivo è suscitare una riflessione sull’idea di Europa, sottolineando l’importanza della cultura come strumento di coesione sociale e sviluppo della società: mostre ed eventi a Messina, Matera, Napoli e Roma

È stato presentato oggi, dall’ambasciatore di Spagna in Italia Alfonso Dastis, e dal presidente della Fondazione Con il Sud, Carlo Borgomeo il progetto “La Cultura e’ Capitale“. L’iniziativa riguarda un ricco programma di mostre, dibattiti, performance e festival cinematografici che interessa quattro citta’ italiane – Napoli, Matera, Messina e Roma. Il progetto coinvolgerà numerosi intellettuali e artisti, italiani e spagnoli, di varie discipline. Scopo dell’iniziativa è riflettere sull’idea di Europa e l’importanza della cultura come elemento fondamentale per la sviluppo della società. Gli  eventi in programma sono stati organizzatoi in occasione della nomina di Matera come Capitale culturale europea nel 2019.

L’obiettivo e’ suscitare una riflessione sull’idea di Europa, sottolineando l’importanza della cultura come strumento di coesione sociale e sviluppo della società e tra  l’Italia e la Spagna c’è un legame profondo.

“Siamo molto orgogliosi oltre che onorati di questa originale collaborazione con l’Ambasciata di Spagna – ha commentato Borgomeo -. La soddisfazione maggiore e’ soprattutto per la condivisione di una idea di cultura come leva per provocare lo sviluppo dei territori. Dalla nostra quotidiana esperienza emerge con forza una constatazione: quando in aree segnate da forti marginalita’ economiche e sociali si rafforzano processi di coesione sociale e di fermento culturale, si produce una miscela esplosiva, il cui impatto va oltre la dimensione culturale e provoca il cambiamento. Si costruisce un nuovo umanesimo e un nuovo paradigma dello sviluppo, in cui le dinamiche comunitarie, il welfare, la cultura, il protagonismo dei giovani sono premesse irrinunciabili. I Quartieri spagnoli a Napoli, Matera Capitale della Cultura e Messina, con le innovazioni sociali apportate dalla Fondazione di Comunita’, sono solo alcuni di questi esempi presenti al Sud, anche se spesso poco raccontati”.

Matera

A Matera il prossimo 24 settembre verrà inaugurata la mostra La Cultura e’ capitale. Parteciperanno Salvador Arellano, Blai Toma’s Bracquart , Ignacio Goitia, Jose’ Molina, Las Mitocondria, Gonzalo Orquín, Compañía “Otradanza”, Silvestre Goikoetxea, Esteban Villalta, Begoña Zuberoc. Sempre a Matera, dal 16 al 19 settembre, presso l’Istituto Comprensivo Semeria si terra’ il laboratorio dell’artista Alex Mendizabal. Dal 17 ottobre al 14 novembre si terrà un festival del cinema spagnolo presso il Cinema Il Piccolo) e il concerto di Basteiro Bertolí con il quale si concluderanno gli eventi organizzati in occasione del premio Energhia 2019. La Spagna sara’ uno dei Paesi partecipanti (dal 19 al 22 settembre, al Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola).

Messina

A Messina si è già svolto un festival del cinema spagnolo e un concerto di Basteiro Bertolí, in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca. Il prossimo appuntamento è a novembre con una mostra fotografica e di sculture intitolata Miradas Cruzadas, con opere di Aitor Lara, Piero Pompili, Sabino de Nichilo, Riccardo Monachesi e Jose’ Luis Seara.

Roma

A Roma invece si terranno due nuovi incontri tra Antonio Garrigues Walker e Francesco Olivo (17 ottobre, nella Biblioteca Angelica) e tra Daniel Innerarity e Donatella Di Cesare (10 dicembre, nella Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma), e anche un dibattito sulla política culturale contemporanea nelle citta’ italiane e spagnole, di cui sara’ moderatrice Sara Alberani (12 dicembre, Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma).