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Sconcerto e dolore nell’Arma: Carabiniere si toglie la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa

Il militare non ha lasciato bigliettini per spiegare il motivo del suo gesto e né i colleghi avevano percepito segni di malessere o disagio

Ancora un altro doloroso lutto nelle Forze dell’Ordine. Un Carabiniere, in servizio presso la stazione di Bovino (Foggia), questo pomeriggio si è tolto la vita in caserma sparandosi un colpo di pistola alla testa. Il militare non ha lasciato bigliettini per spiegare il motivo del suo gesto e né i colleghi avevano percepito segni di malessere o disagio. Sull’episodio interviene Antonella Cortese, Vice presidente dell’Osservatorio nazionale dei diritti e della salute dei militari e forze dell’ordine, chiedendo l’intervento dei ministri dell’Interno e della Difesa:

“Nel giorno del giuramento dei neo ministri Luciana Lamorgese e Lorenzo Guerini, a cui faccio i miei migliori auguri, un altro dolorosissimo lutto nelle Forze Armate. Anche oggi un Carabiniere perde la vita perché non ha retto al dolore del male di vivere e a Bovino nel foggiano si è sparato un colpo alla testa. Ieri a Roma un poliziotto si è ucciso davanti alla caserma con un colpo al petto. Siamo a diverse decine di suicidi tra militari e poliziotti da inizio anno. Ormai anche due episodi a settimana. Il ministro dell’Interno e della Difesa intervengano. L’incidenza dei casi rapportata al numero della popolazione civile è troppo alta. Sta accadendo qualcosa di terribile che va fermato immediatamente. Serve interviene subito con assistenza medico psicologica obbligatoria in tutti i reparti e aprire immediatamente un tavolo ministeriale di indagine per capire cosa sta realmente succedendo alle nostre forze dell’ordine”.